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Guide Turistiche di Viterbo

Viterbo

Antagonista di Roma

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La città dei Papi, prima della città eterna

La città dei Papi, prima della città eterna
C'è un errore che tutti commettono una volta arrivati nel Lazio: pensare che il fascino di questa Regione del Centro Italia si riduca solo alla città eterna, Roma. La bella capitale italiana è di certo l'attrattiva più grande (e una delle più importanti di tutto il mondo) ma è pur vero che il Lazio ha anche molto altro da offrire. Tra quest'altro si colloca Viterbo. Città antica e bellissima, circondata da un paesaggio magnifico, fatto dai Monti Camino e Violini, si tratta di un centro che da sempre vive un rapporto di antagonismo con Roma. Viterbo nasce infatti come la città antagonista di Roma, un tempo utilizzata come dimora fissa dei diversi Papa. Oggi camminando per le vie di Viterbo non potrete fare a meno di ammirare i bellissimi palazzi, le chiese medioevali, le mura cittadine: è una città che conserva un fascino atemporale e che mantiene ancora quell'aspetto fiero che ha caratterizzato tutta la sua storia. Viterbo, infatti, è stata una delle città più prosperose nel corso del Medioevo. Ma non bisogna cadere in errore: sebbene l'anima medioevali è quella che caratterizza ancora oggi questa città laziale, la sua origine è ben diversa. Si tratta infatti di una città etrusca: gli etruschi hanno fortemente influenzato la città anche se sono rimaste poche testimonianze del loro passaggio.

La fama di Viterbo è collegata in particolar modo a due aspetti. Il primo è lo scenario naturale in cui si trova la città, il secondo è legato alle terme, che attirano turisti da ogni angolo del globo. Ma andiamo con ordine. La posizione geografica di Viterbo è indubbiamente invitante: la città si trova posizionata nel bel mezzo di due laghi naturali, ovvero il Lago di Bolsena e quello di Vico, il primo di grandi dimensioni, il secondo più ridotto. Il mare si trova a un paio di chilometri di distanza, ma anche le montagne non sono lontane: dominano infatti lo skyline della città. A pochi chilometri si trova anche Tuscania, un'altra meta degna di nota, rinomato avamposto etrusco, tappa imperdibile per gli amanti dell'arte, della storia e dall'archeologia.

Il secondo motivo per cui questo centro è tanto apprezzato sono appunto le sorgenti termali che si trovano in aperta campagna, appena fuori dal centro cittadino: si tratta di sorgenti aperte e quindi utilizzabili tutto l'anno senza pagare biglietti, caratterizzate da un acqua che raggiunge temperature superiori ai 40 gradi. Un vero toccasana se sfruttate di sera o nelle stagioni invernali. Per chi fosse interessato, i bagni di riferimento sono quello di Bulicame e quello di Bagnaccio. E ancora le terme dei Papi, a cinque chilometri da Viterbo. Sia la morfologia del Lago che le acque sulfuree termali testimoniano l'origine vulcanica di tutta la provincia di Viterbo.

Tutta la zona che circonda Viterbo merita di essere visitata, specialmente nella stagione primaverile, così da poter godere delle temperature migliori per stare all'aperto e così da poter ammirare le colline ricoperte di boschi, le coltivazioni di viti e ulivi. Oltre alla città, infatti, sono assolutamente consigliati gli itinerari in mezzo al verde.

Alloggiare in città è semplicissimo: si trovano in ogni angolo Bed and Breakfast, hotel, agriturismi e campeggi, in modo da venire incontro alle esigenze e ai gusti di tutti. Una buona opzione è anche quella di trovare alloggio nella zona del Lago di Vico, ma solo se siete auto-muniti, così da potervi muovere in tutte le direzioni e da poter scoprire a fondo questa bella zona del Lazio. E così da cancellare per sempre dalla vostra mente quella convinzione che solo Roma sia da visitare. Il bello dell'Italia è proprio questo: ogni angolo, ogni paese, ogni città ha una storia a sé. E tutte meritano di essere ascoltate.

Un viaggio nel tempo

Un viaggio nel tempo
La città di Viterbo con la sua atmosfera rarefatta e i suoi edifici vi darà l'impressione di trasportarvi indietro nel tempo. E' una cittadina ricca di fascino, con bellissimi monumenti e palazzi, la maggior parte dei quali sono da ricondurre all'età medioevale. Ecco, a seguire, tutto quello che non dovete perdervi di questa città:
  • Palazzi 
La vera attrazione della città sono i palazzi. Ecco i principali:
    • Palazzo dei Papi e la loggia 
La visita alla città di Viterbo non può che iniziare con il Palazzo dei Papi e la loggia annessa. Il Palazzo è un bellissimo ed enorme edificio di stampo gotico, realizzato nel 13esimo secolo: è qui che i Papi erano soliti soggiornare durante il periodo in cui stavano a Viterbo. Adiacente al Palazzo si trova la Loggia, realizzata più tardi, nel 15esimo secolo: da ammirare le sue arcate sorrette da colonne sottile. Si tratta di uno dei luoghi più visitati della città. Da qui si gode della vista panoramica più bella della città. 
    • Palazzo Comunale 
Seconda tappa è il palazzo Comunale, che fu realizzato nel corso del 15esimo secolo su ordine del Papa Sisto IV della Rovere. 
    • Palazzo del Podestà 
Un altro edificio degno di nota è il Palazzo del Podestà, realizzato nel duecento. 
    • Palazzo Farnese
Enorme, imponente, magico. Il Palazzo Farnese va visitato anche all'interno. La sua architettura è bellissima, ma anche le sue sale con tanto di pareti affrescate non sono da meno. E' un edificio che risale al 15esimo secolo, uno dei più visitati della città.
  • Piazza San Lorenzo
Il cuore della città è la Piazza San Lorenzo, dove si concentra il potere ecclesiastico. Qui si trova infatti il Duomo, che è la costruzione religiosa più significativa di Viterbo, il Palazzo dei Papi e la loggia. E' un punto di ritrovo, una piazza di grande fascino. Imperdibile.
  • Il Duomo di San Lorenzo
Il Duomo è dedicato a San Lorenzo: si tratta di una grande cattedrale romanica, costruita nel corso del 12esimo secolo sulle rovine di un antico tempio eretto in onore di Ercole. Questa cattedrale vanta al suo interno alcune interessantissime opere d'arte realizzate tra i secoli 15esimo e 18esimo.
  • Le altre costruzioni religiose
Oltre al Duomo altre chiese sono degne di nota a Viterbo. Tra queste si ricordano la chiesa di San Silvestro, la Basilica di San Francesco alla Rocca, Sant'Angelo in Spatha, Santa Rosa, Sant'Egidio, Santa Maria del Suffragio, San Sisto, Santa Maria Nuova, la Chiesa Santa Maria della Verità e la Basilica di Santa Maria della Quercia.
  • I Musei
Gli amanti dell'arte possono contare su una serie di interessanti musei a Viterbo. Tra tutti spicca il Museo Civico che si trova all'interno degli spazi del Convento di Santa Maria della Verità. Si tratta del museo giusto per tutti coloro che vogliono conoscere un po' meglio il passato di questa città. E ancora da non perdere il Museo Nazionale etrusco, che si trova nella Rocca dell'Albornoz, il Museo della ceramica della Tuscia e il museo del colle del Duomo situato in piazza San Lorenzo.
  • La Rocca
Infine da non perdere la Rocca, ovvero un complesso di edifici mutato enormemente dalle suo origini (nel 14esimo secolo) a oggi. E' all'interno di questo che si trova il Museo nazionale etrusco, che conserva e espone una serie di interessanti reperti rinvenuti nelle terre del viterbese.

La Tuscia in tavola

La Tuscia in tavola
La provincia di Viterbo rientra all'interno di quel territorio comunemente conosciuto con il nome di Tuscia: si tratta di quel territorio del Lazio centrale chiamato così dopo la fine del periodo etrusco. La cucina di questa zona, dunque, porta questo appellativo. Si tratta di una cucina gustosa e prelibata, che saprà soddisfare tutti i turisti. Tanti infatti sono i piatti tipici che potete trovare nei molti ristoranti di Viterbo.

In primo luogo va ricordato un piatto di pesce, definito una sorta di piatto locale: si tratta del Coregone, un pesce di lago che si trova solo in questa parte del territorio laziale e molto apprezzato dalla gente del posto. Ma la cucina di questa zona non è rinomata solo per gli amanti del pesce, anche la carne è molto consumata. Da provare per esempio i crostini alla lepre, serviti come antipasto in molti locali. E ancora panzarella con basilico e pomodoro, pizzacce, frittellone e fregnacce la fanno da padrona tra gli antipasti.

Tra i primi piatti tipici di Viterbo ci sono le zuppe, la minestra di ceci e castagne e l'acquacotta alla maremmana e tra i secondi invece potrete scegliere tra abbacchio e pignattaccia. La pignattaccia è un piatto molto famoso in zona: viene preparato con i tagli meno pregiati del bovino e per questo motivo viene considerato un piatto povero. Il nome deriva dal fatto che tute queste carni, insieme a molti altri ingredienti (come patate, sedano, carota, cipolla, pomodori rossi, chiodi di garofano) vengono fatti cuocere in una pignatta, alternando strati di carne a strati di verdure. Un piatto assolutamente da provare.

Per quanto riguarda i dolci, ce ne sono due tipici: i primi sono chiamati "brutti ma buoni", si tratta di biscotti preparati con nocciole tostate, intere e tritate. Il secondo è la cicerchiata, ovvero un dolce molto simile agli struffoli napoletani. Ecco alcuni ristoranti della città dove potrete godere di ottimi pranzi o cene:
  • C'era una volta
Cucina sana, semplice ma sempre ben preparata sono le parole chiavi per il ristorante C'era una volta, situato in Viale Capocci al civico 6. Cucina sfiziosa, servizio eccellente e la riscoperta degli antichi sapori viterbesi caratterizzano il posto.
  • Al vecchio orologio
In via Orologio Vecchio al civico 25 si trova questo locale che vanta un'ottima cantina di vini e una cucina tradizionale della Tuscia, con un menù stagionale molto vario. Pane fatto a mano e pizze cotte nel forno a legna sono il tratto distintivo di questo ristorante-pizzeria.
  • La Torre
In via della Torre 5 si trova questo locale che ripropone in chiave contemporanea le antiche ricette di Viterbo. Ottima la carta dei vini.
  • Il portico
Situato nel cuore della città, nel suo centro storico, si trova a due passi dal quartiere medioevale di San Pellegrino, utilizzato per girare le scene all'aperto de "il Maresciallo Rocca". Specialità viterbesi e di pesce caratterizzano questo ristorante. Si trova in via Fontanella del Suffragio, al numero 10.

Il calendario degli eventi di Viterbo

Il calendario degli eventi di Viterbo
Ecco tutte le manifestazioni e gli eventi, folcloristici, religiosi e internazionali, che prendono luogo a Viterbo, durante tutto l'anno:
  • Fiera dell'Annunziata: si tiene il 25 marzo.
  • San Pellegrino in Fiore: si tratta di una festa che si svolge a maggio e che vede il quartiere medioevale trasformarsi in un insieme di vie piene di fiori e piante.
  • Caffeina Cultura: si tratta di un festival culturale che si svolge in città a cavallo tra i mesi di giugno e luglio. -
  • Festival Barocco: gli amanti della musica classica non devono perdersi questo festival musicale che anima le serate di Viterbo tra luglio e agosto.
  • Festa di Santa Rosa: è una delle patrone della città che viene festeggiata tra il 3 e il 4 settembre. Nel primo giorno la santa viene trasportata dai facchini di Santa Rosa, il giorno dopo si celebra la festa effettiva.
  • Settembre viterbese: tutto il mese di settembre è in città un susseguirsi di eventi e festeggiamenti di ogni sorta.
  • Palio della Madonna della Quercia: si svolge nel mese di settembre.
Alle manifestazioni proprie della città di Viterbo, vanno ricordate anche quelle di tutta la provincia e la zona. Tra queste si ricorda la Festa di Sant'Antonio Abatte di Sutri (a gennaio), la festa della Fregnaccia di Acquapendente che si tiene a febbraio, il carnevale di Ronciglione, la Festa del Bestiame e il Palio delle contrade e la Cora del Cristo a Tarquinia (ad aprile). E ancora il Matrimonio degli alberi che si tiene a Vetralla in onore della foresta di Montefolgliano a Maggio, il Festival delle Ciliegie di giugno a Celleno e il festival del vino, che anima Montefiascone nel mese di agosto. Tante manifestazioni che rendono questa zona sempre frenetica e animata, 12 mesi all'anno.