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Guide Turistiche di Avellino

Avellino

Il capoluogo dell Irpinia

Avellino

Una moderna città nella conca verde dell'Irpinia

Una moderna città nella conca verde dell'Irpinia
Meta insolita per i turisti, eppure Avellino è una città che sa incantare. Capoluogo dell'Irpinia, si tratta di un centro circondato da boschi, ricca vegetazione e interessanti attrazioni. Un tempo era un borgo medioevale di piccole dimensioni, quelle che oggi corrispondono alla piazza centrale dove si trova il Duomo: nel corso dei secoli numerosi quartieri sono sorti tutto intorno, trasformando la città in quella che vediamo oggi. Se pensate che una visita ad Avellino non valga la pena siete in errore, sono moltissime le bellezze e i tesori che questo centro ospita, dalla sua Torre dell'Orologio alla Cattedrale, dal museo Irpino ai resti del Castello Longobardo, solo per citarne alcuni. Ma non è solo l'architettura e la cultura il motivo per cui questa città merita di essere visitata: la sua bellezza naturale è indubbia. Avellino si trova nella conca dell'Appennino Campano, ai suoi lati si trovano il monte Faliesi e Montevergine, quest'ultimo noto per un famoso pellegrinaggio per venerare la Madonna di Montevergine.

La storia vuole che Avellino sia stata abitata in periodi diversi da tante popolazioni, dalla tribù degli Osci agli etruschi, dai Sanniti ai Romani che occuparono la città per ben otto lunghi secoli. Dopo la caduta dell'impero romano, la città venne invasa dai Goti, e in seguito da Longobardi, normanni, Svevi, Angioini e Aragonesi: tutte popolazioni che qui hanno lasciato il segno del loro passaggio, chi in modo più deciso, chi invece ha influenzato in modo più lieve. Insieme con le diverse popolazioni anche il nome della città subì più volte modifiche: i romani erano soliti affidare alla città nomi diversi. Ecco che in molti casi si faceva riferimento alla città di Avellino come Veneria, Livia, Augusta, Alexandriana e Abellinatium. La storia di questa città è stata tutto fuorché semplici: oltre ai molti combattimenti bellici, la città è stata più volte distrutta da movimenti sismici. L'ultimo, per ordine di tempo, evento doloroso che si è registrato è stato nel corso della seconda guerra mondiale, quando la città fu messa a ferro e fuoco dalle truppe naziste.

Tuttavia, sebbene il passato di questo centro sia stato più volte catastrofico, ci sono stati momenti rosei: in particolare nel corso del 1300 quando la città fu dominata dagli spagnoli e in particolar modo dalla famiglia Caracciolo: è a loro che si deve la trasformazione di Avellino in un centro culturale e artistico rinomato per il tempo.

Oggi alloggiare a Avellino è molto semplice: in città troverete molti hotel, alberghi, bed and breakfast pronti a venire incontro alle vostre esigenze, economiche e in termini di comfort. Raggiungere Avellino è possibile in diversi modi: in treno, in auto e in aereo. Per quanto riguarda il treno la stazione della città è ben collegata con altre località italiane. Per chi ama invece il viaggio in aereo, va ricordato che Avellino non vanta un aeroporto cittadino,tuttavia è possibile atterrare all'aeroporto di Napoli e da qui proseguire tramite un servizio pubblico di autobus.

Una volta messo piede ad Avellino non potrete non notare il forte contrasto che domina la città: moderna e all'avanguardia presenta ancora un centro medioevale eccezionale, che vi riporterà con la mente a epoche passate. E' proprio questo il fascino di questa città situata nella conca verde di Irpinia, nel cuore della Campagna.

Tutto quello che Avellino offre

Tutto quello che Avellino offre
Ecco, a seguire, un breve elenco delle tappe imperdibili per tutti coloro che vogliono conoscere un po' meglio la città campana di Avellino:
  • La cattedrale
La prima tappa della vostra visita ad Avellino non può che essere la Cattedrale, riaperta dopo il terremoto del 1980. Si tratta di un tempio realizzato intorno al 12esimo secolo in stile neoclassico. Da visitare anche l'interno di questa chiesa: la cripta romanica e il coro ligneo cinquecentesco sono imperdibili. Il Duomo è stato restaurato dopo il disastroso terremoto del 1980.
  • Torre dell'Orologio
La Torre dell'Orologio è oggi considerata l'emblema e il simbolo della città di Avellino, perché domina con i suoi 40 metri d'altezza lo skyline della città. Questa torre storica ha un'impronta barocca e venne costruita nel 1600. La torre si trova in Piazza Amendola e la sua storia è dubbia: alcuni dicono che sia stata costruita sulla base di edifici preesistenti, altri ritengono che sia sorta dal nulla. Quello su cui tutti concordano è sull'indubbia bellezza e sul grande significato di questa torre che nel Seicento testimoniava come la città avesse un ruolo importante nella cultura e nell'arte barocca. La torre fu, come molti edifici storici, danneggiata dal terremoto del 980 e fu in seguito restaurata: i lavori necessitarono ben 7 anni: iniziati nel 1984, furono portati a termine nel 1991.
  • Museo provinciale Irpino
Già il fatto che sia gratuito può spingervi a visitare questo museo, ma il vero motivo per cui vale perderci un po' di tempo è perché il museo provinciale Irpino è un vero e proprio tesoro, senza ombra di dubbio il più importante della città. Qui sono custoditi e messi in mostra tutti i documenti dell'Irpinia, nel corso dei secoli, dal periodo preistorico a quello romanico, senza dimenticare quello sannitico. Il museo è ospitato all'interno del Palazzo della cultura e vanta due sezioni: la prima è una sezione archeologica dove si trovano molti reperti che risalgono al periodo compreso dal neolitico all'età romana, abbraccia dunque un arco di tempo che va dal 6 millennio a.C al 6 secolo d.C. La seconda sezione invece è quella moderna, con porcellane e quadri realizzata tra il Seicento e l’Ottocento.
  • Palazzi nobiliari del centro storico
Passeggiare per il centro di Avellino è assolutamente raccomandato. Potrete così ammirare i bellissimi palazzi nobiliari costruiti durante i secoli d'oro della città. Tra questi spicca il settecentesco Palazzo Caracciolo, con il suo aspetto nobile e regale. E ancora il signorile Palazzo Cucciniello che in passato era collegato a un convento benedettino.
  • La fontana dei tre Cannoli
Oltre alla torre dell'Orologio c'è un altro monumento che viene eletto a simbolo cittadino di Avellino. Si tratta della fontana dei Tre Cannoli, situata in Strada delle Puglie. Anticamente uno degli abbeveratoi della città, la fontana venne poi restaurata e abbellita dall'architetto Cosimo Fanzago su ordine di Francesco Marino Caracciolo- La statua centrale rappresenta Bellerofonte che uccide la Chimera: oggi in gergo la fontana viene chiamata con il nome di Bellerofonte.
  • Nei dintorni
Una volta ad Avellino potete approfittarne per visitare alcuni interessanti luoghi che si trovano nei suoi dintorni, cittadine e località intrise di storia e di cultura. Tra queste si segnalano:
    • Abellinum: la città romana con tutti i resti storici situata a soli 4 chilometri di distanza da Avellino;
    • la basilica dell’Annunziata a Prata di Principato Ultra (paesino a 12 km di distanza);
    • il santuario di Montevergine che si trova a 16 chilometri di distanza dal centro della città;
    • la necropoli neolitica di Mirabella Eclano (a 32 km);
    • Frigento: cittadina a 42 chilometri da Avellino;
    • l’abbazia di S. Guglielmo al Goleto (a 53 km);
    • i castelli nei dintorni di Avellino, come quello di Bisaccia (a 68 km), quello di Montesarchio (a 18 km) e quello di Lancellotti (a 27 km).

La buona cucina avellinese

La buona cucina avellinese
Avellino è in Campania e per definizione la cucina di questa regione d'Italia è prelibata. Avellino non è un'eccezione: in questo centro affascinante, ricco di storia e di cultura, potrete godere di pranzi e cene deliziose, che vi faranno capire il perché della fama di regina culinaria che questa zona d'Italia vanta. Troverete qui tutto il meglio della cucina campana, dalle pizze preparate nel forno a legna alla pasta fatta in casa. Oltre ai piatti tipici della regione ci sono delle varianti propriamente locali: per esempio nella cucina dell'avellinese i legumi (molto apprezzati in tutto il territorio) vengono serviti spesso sia come primi, che come contorni che come piatto unico. Cosa che non accade invece nel napoletano, dove i legumi sono presenti sono in alcune ricette tipiche, come legumi con cozze. Si deve per lo più alla struttura geografica delle città: Napoli essendo sul mare vanta una tradizione culinaria più marinara, Avellino no.

Tra le particolarità in tavola dell'Avellinese si ricordano i primi piatti con la pasta fatta a mano di numerosissime forme e misure diversi, tipici dell'Irpinia: i fusilli, i cavatelli, le tagliatelle, i ravioli, le orecchiette sono solo alcuni dei tipi di pasta che potrete mangiare.

I secondi piatti, come precedentemente accennato, sono per lo più a base di carne, dato che il pesce qui non è molto diffuso. Potrete optare per l'agnello, per il pollo o per il coniglio: la cottura è varia e dipende da ristorante a ristorante. C'è chi opta per una cottura più leggera, alla brace, chi invece predilige l'utilizzo di salse e aromatizzanti di vario tipo. In alcuni ristoranti, inoltre, potrete assaggiare anche il piccione e tommacelle, ovvero le interiora del maiale. Buonissima, infine, anche la pasticceria locale: da provare la pizza con la ricotta, il granone e le scarole.

Ecco, a seguire, alcuni ristoranti, che non vi lasceranno insoddisfatti, situati in città e in alcune località della provincia avellinese:
  • Ristorante La Maschera 
Situato in Rampa San Modestino, questo ristorante di Avellino è chiuso la domenica sera e il lunedì. Offre molti piatti della trazione locale.
  • Ristorante Martella 
Molto conosciuto è il ristorante Martella, che si trova in Via Chiesa Conservatorio al civico 10.
  • Ristorante Bar Pizzeria Malaga  
Se volete mangiare una buona pizza optate per questo locale, situato in via Tedesco Francesco al numero 347.
  • Ristorante Totò e Peppino 
In C.so Umberto I si trova uno dei ristoranti dal nome più storico per la Campania, il Ristorante Totò e Peppino. Da provare.
  • Pizzeria Viva Pulcinella 
La tradizione campana è la chiave di volta di questo ristorante, come dimostra il nome Viva Pulcinella, e il piatto principale, ovvero la buona pizza napoletana. Si trova in Piazzale Kennedy presso Viva Hotel.
  • Ristorante Da Mimi
Si trova in Viale Italia al civico 195.
  • Ristorante Trattoria Gino E La Giraffa 
Situato in via Chiesa Conservatorio 16.
  • Ristorante Scusate Il Ritardo 
Nome buffo, ma buona cucina. Si trova in via Trinità ed è molto conosciuto.
  • Ristorante Barone 
Situato in Corso Umberto I.
  • Ristorante O’ Calabrisuotto
Fuori dalla città di Avellino vale la pena di cenare in questo locale situato nella cittadina di Serino, in Via Terminio, 119. La cucina del posto si basa su tre presupposti importanti: traduzione, tipicità e genuinità. Tra i piatti da provare ci sono le rape e patate, i "cicatielli" conditi con porcini e fagioli, il risotto agli asparagi e castagne, il maiale con patate e peperoni.
  • Ristorante La Tavola del Duca Atripalda 
Ad Atripalda, in Via Manfredi, 124, si trova questo elegante ristorante, molto spesso utilizzato per cerimonie e pranzi di lavoro. La cucina è deliziosa.

Il calendario degli eventi di Avellino

Il calendario degli eventi di Avellino
Ogni stagione dell'anno è buona per visitare Avellino dato che questo centro presenta moltissimi eventi 12 mesi su 12, in città o sul territorio nazionale. Si tratta di eventi folcloristici o manifestazioni musicali, sagre e tanto altro. Normalmente ogni stagione vanta una serie di eventi tematici: d'inverno hanno la meglio le manifestazioni folcloristiche, dove primeggia il carnevale. In primavera a farla da padrone sono le sagre e i concerti. Questi ultimi si prolungano fino alla stagione estiva con manifestazioni interessanti come la notte bianca di Avellino. In autunno, invece l'agenda è per lo più riempita da appuntamenti enogastronomici: sagre e fiere del vino si estendono sul territorio.

Ecco a seguire gli eventi imperdibile di questa zona:
  • Carnevale
Con la sfilata dei carri allegorici e i balli folcloristici, il carnevale è un evento che non anima solo Avellino, ma anche Paternopoli, Montemarano e Castelvetere.
  • Musicfestival di Ariano Irpino
E' l'evento più importante della primavera dell'Irpinia, un festival musicale apprezzato dalla gente del posto e dai turisti.
  • Notte bianca di Avellino
In primavera Avellino per una notte non dorme, merito della Notte bianca con i suoi molti eventi collaterali.
  • Ariano Folk Festival
Si tratta di un festival che si svolge nel comune di Ariano Irpino e che fa della musica, dell'amicizia e del divertimento il suo punto di forza. Musica etnica domina questo festival.
  • Laceno Rock Festival
Si tiene a Laceno Bagnoli Irpino ed è una manifestazione che ospita molti artisti nazionali e internazionali che si svolge in concomitanza con una festa della birra. Ottima vetrina per gruppi emergenti.
  • Non Solo Rock 
Si svolge a Lauro ed è una rassegna di musica e solidarietà che si serve del rock per creare un nuovo contesto socioculturale di crescita e aggregazione.