Venezia

Dove il romanticismo è di casa
La città dei canali
La città dei canali

Una cosa è certa: non c'è al mondo città più romantica di Venezia. Il capoluogo veneto, con la sua posizione nel settentrione orientale d'Italia, con i suoi canali e i suoi scorci rappresenta una delle mete preferite per le coppie: la città degli amanti, che in questi vicoli, possono riscoprire i propri sentimenti. Non a caso molte commedie romantiche, anche straniere, vengono ambientate in questa città straordinaria, così tanto diversa e particolare rispetto a tutte le altre città d'Europa. C'è chi la paragona ad Amsterdam, per la presenza dei tanti canali che la attraversano, ma la realtà è che Venezia non è uguale a nessun'altra, perché vanta una storia, uno stile di architettura e un'atmosfera assolutissimamente originali.

La storia di Venezia incomincia nel V e VI secolo, quando i profughi si rifugiarono in quest'area per cercare di sfuggire alle invasioni barbariche. L'anno successivo la fuga dai Longobardi spinse ancora più gente all'interno di questa città dipendente dall'impero bizantino. Da allora per Venezia fu sempre in salita: grazie alle diverse attività industriali la città crebbe enormemente e continuò a essere potente anche dopo la fine dell'impero bizantino. L'elezione del primo doge avvenne nel 726 e la storia della Repubblica di Venezia, la Serenissima, ha un excursus tutto particolare in Europa, destinato a durare fino al 1797. L'apogeo del successo della Serenissima avviene nel corso del 1200 e durò per circa due secoli e mezzo, nel 1500 incominciò invece il periodo di declino politico ed economico, ma la città non smise mai di crescere dal punto di vista artistico. In quegli anni infatti pittori del calibro di Giovanni Bellini, Tiziano, Giorgione, Tintoretto, Veronese, Canaletto e Tiepolo fecero di Venezia la propria musa ispiratrice. Per secoli la città mantenne così la fama di "capitale culturale" d'Europa.

Le bellezze artistiche sono ancora una parola chiave della Venezia di oggi, si configura come l'insieme di 118 isolette (se si considerano la Giudecca e San Giorgio) unite da 418 ponti e attraversate da oltre 150 canali. La città antica, visitatissima, non è l'unica popolata, anche gran parte del complesso lagunare ospita abitazioni e la stessa cosa vale per la zona limitrofa alla laguna, a contatto con l'entroterra. Viaggiare a Venezia è come tornare indietro nel tempo: qui non ci sono automobili, ci si muove a piedi o tramite il vaporetto che attraversa i vari canali. I turisti inoltre si possono spostare in gondola, tipico mezzo di trasporto locale, senza dubbio abbastanza caro, ma di certo molto suggestivo.

Raggiungere Venezia non è difficile: in aereo è possibile atterrare all'aeroporto internazionale della città Marco Polo, anche l'aeroporto di Treviso è situato vicino a Venezia e su questa tratta è spesso possibile trovare voli a prezzi più accessibili, dato che da qui partono e arrivano alcune compagnie low cost. Dall'aeroporto poi si può raggiungere comodamente piazza San Marco o Murano o il lido direttamente in barca: un percorso suggestivo che consente di vedere Venezia da distanza in tutta la sua magnificenza. Anche il treno è un mezzo di trasporto comodo per raggiungere Venezia: la stazione di Venezia Santa Lucia si trova nel cuore della città. Per chi raggiunge Venezia in auto deve sapere che deve abbandonare l'auto alle porte della città e poi proseguire a piedi. Si può lasciare la propria automobile a Piazzale Roma o, meglio, di fronte alla stazione della vicina Mestre e da lì procedere in treno.

Alloggiare a Venezia è decisamente costoso. Gli alberghi ci sono, ma di solito hanno dei prezzi spropositati in qualsiasi periodo dell'anno, per non parlare poi dei periodi comunemente di festa, come il Carnevale. I bed and breakfast nella Serenissima sono pochi, è possibile alloggiare dentro uno dei conventi, ma è necessario prenotare con largo anticipo. La cosa migliore è quella di cercare alloggio in uno dei paesi collegati via treno a Venezia, come Mestre o Mogliano Veneto, dove è possibile trovare offerte o camere a prezzi contenuti.

Le attrazioni della Serenissima
Le attrazioni della Serenissima

Le piazze, i monumenti, i luoghi d'arte e le chiese di Venezia sono conosciute in tutto il mondo. Sono tantissime le attrazioni che il perfetto turista non deve dimenticarsi di fotografare. Qui, a seguire, un breve elenco dei posti che assolutamente devono rientrare all'interno del vostro piano di viaggio.

  • Piazza San Marco
E' una delle piazze più famose al mondo, con il suo campanile (riprodotto in chiave ridotta anche nell'hotel di Las Vegas "Venetian" che riproduce la Serenissima) e l'invasione di piccioni. Qui si è sviluppata la vita pubblica e politica della Repubblica di Venezia e oggi mantiene intatto il suo splendore. Nella piazza è possibile ammirare due statue importanti, quella di San Teodoro, ex protettore della città e del Leone Alato di San Marco, simbolo della Serenissima. Sulla piazza si affacciano alcuni dei monumenti più belli di Venezia. Si parte con la Basilica di San Marco, fondata nel IX secolo, ed emblema dei diversi stili architettonici e artistici che si sono susseguiti nel corso degli anni: dall'arte romana a quella rinascimentale, senza dimenticare l'influenza bizantina. La facciata si eleva su due livelli di cinque arcate con coronamento gotico: l'interno del portico davanti alla facciata è adornato di moltissimi mosaici e sul portale si trovano le repliche dei famosi quattro cavalli di bronzo (i cui originali sono conservati all'interno del museo della Basilica di San Marco). Se la visione da fuori della basilica lascia senza parole lo stesso vale per il suo interno: i mosaici d'oro, la Pala d'oro con i suoi 250 pezzi in oro e pietre preziose realizzati da artigiani provenienti da Costantinopoli lasciano a bocca aperta tutti i visitatori. Il campanile di San Marco, chiamato dai veneziani "El paròn de casa", ossia il padrone di casa, con i suoi 98,6 metri è uno dei campanili più alti d'Italia. Non si tratta della torre originaria: difatti crollò nel 1902, ma fu ricostruita rispettando l'aspetto iniziale: dalla sua cima si può ammirare Venezia vista dall'alto. Sulla sommità del campanile, a mò di segnavento, c'è la statua dorata dell'arcangelo Gabriele. Sempre affacciata su piazza San Marco c'è la Clock Tower, o Torre dell'orologio: un edificio rinascimentale costruito tra il 1496 e 1499 da Mauro Codussi. Nell'orologio c'è un meccanismo a carillon che funziona solo il 6 gennaio, per festeggiare l'epifania. L'edificio più imponente di Piazza San Marco è Palazzo Ducale, che un tempo assumeva la forma di un castello. Con le sue 17 arcate sul molo e le 18 sulla piazzetta è una loggia simbolo della città. Bella anche la visita al suo interno, dove si può ammirare la scala d'oro, le numerose sale e la camera del doge. Nella Sala del Maggior Consiglio impossibile non rimanere senza parole di fronte alla grandiosa opera "Paradiso" firmata dal Tintoretto e al soffitto su cui è rappresentata "'Apoteosi di Venezia" del Veronese.
  • Canal Grande
Il Canal Grande disegna una grande S all'interno della città, è una via d'acqua lunga quasi sei chilometri ed è attraversato da tre ponti importanti, il Ponte di Rialto, il ponte dell'accademia e l'affascinante e il Ponte degli Scalzi. Si estende dal ponte della libertà fino al bacino di San Marco. Dai veneziani è conosciuto sotto il nome di Canalazzo e rappresenta senza dubbio il canale principale della città. Il modo migliore per vedere questo canale è circumnavigarlo in gondola, ma i prezzi non sono economici. 
  • Ca' d'Oro

    Sulla sinistra del Canal Grande si trova questo edificio gotico chiamato come "Ca D'Oro" perché in origine aveva le facciate decorate con sottilissime lamine d'oro. Oggi è la sede della Galleria Franchetti. 
     
  • Ca' Pesaro 
La sede del museo d'arte orientale e della Galleria Internazionale d'arte moderna è un bellissimo palazzo costruito nel XVII secolo. 
  • Palazzo Rezzonico
     

    Sede del museo della pittura del Settecento veneziano: ospita al suo interno marmi, soffitti decorati. L'edificio richiama molto da vicino per la sua architettura Ca' Pesaro.
  • Palazzo Grassi
Vicino a Palazzo Rezzonico si trova Palazzo Grassi, una delle più prestigiose sedi di arti con oltre 5mila metri quadri e 40 padiglioni espositivi. E' stato costruito dalla famiglia Grassi prima della caduta del Repubblica nel 1797. È di proprietà della Fiat dal 1983 e detiene più di 2.000 opere d'arte moderna e contemporanea.
  • Ponte di Rialto
Il ponte più antico e più monumentale della città con la sua inconfondibile arcata nel centro storico della città. Attraversando il Canal Grande, unisce San Marco, fulcro politico di Venezia, con il quartiere di Rialto, centro commerciale della città.
  • Ponte dei sospiri
E' uno dei ponti più conosciuti: collega Palazzo ducale alle Prigioni Nuove ed è il ponte più noto per la sua leggenda. Si dice che qui i prigionieri sospirassero prima di entrare nelle prigioni della Repubblica dei Dogi, come ultimo saluto prima di abbandonare il mondo libero. Attraversa il Rio di Palazzo.
  • Gallerie dell'Accademia
Uno dei poli museali più importanti: si trova in Campo della Carità nel Sestiere di Dorsoduro (al n° civico 1050) a Venezia, nelle immediate adiacenze del Ponte dell'Accademia e ospita dipinti di grandi maestri italiani, come Bellini, Carpaccio, Tiziano, Veronese e Tintoretto.
Riso, polenta e baccalà: la cucina veneziana
Riso, polenta e baccalà: la cucina veneziana

Riso, polenta e pesce: sono questi i principali prodotti della cucina tipica veneziana. In particolare diffusissimo è il baccalà, ma in tutti i ristoranti veneziani è possibile trovare anche altri tipi di pesce, come il pesce azzurro, le vongole, i granchi, le orate: non c'è da stupirsi, dopotutto si tratta di una città che si affaccia sul mare.

Una delle ricette più diffuse è quella del baccalà mantecato, ovvero bollito fatto cuocere con olio e latte, sfibrato e poi servito freddo come se fosse una crema, accompagnandolo con crostini di polenta bianca o gialla fatta alla griglia. Altro pesce molto usato nelle tavole dei veneziani sono le sarde, specialmente nella ricetta "sardella in saor", che si serve di un pesce tradizionalmente povero per trasformarlo in un piatto d'alta cucina. Le sarde in saor possono essere utilizzate come ottimo antipasto o come sugo per condire la pasta. Tra i primi piatti vige anche il riso, in due ricette principali: al nero di seppia o ai frutti di mare, oppure nelle sue varianti con il radicchio trevigiano (buonissimo al proposito il risotto radicchio e salsiccia). Gli amanti della carne devono sapere che nel Veneto vige una tradizione di cucina di animali bipedi, come oche, polli, piccioni e anatre.

Tra i dessert invece ha la meglio il tiramisù veneziano, fatto con le ciliegie, pane del Dolce e "Zaletti Veneziani" con la mandorla. Sulle tavole, poi, non mancano i vini, Soave e Bardolini prima di tutti gli altri, invece, che andare al ristoranti i tanti giovani che girano per le vie di Venezia sono soliti andare a bacari, che sono i tipici piccoli locali veneziani molto conosciuti per gli aperitivi. Mangiare in un ristorante non è assolutamente economico, tuttavia esistono disseminati nei vicoli tanti bar e locali dove è possibile mangiare una pizza al trancio, un panino oppure dei piatti a prezzi ridotti.

Dal tappeto rosso al Carnevale: tutti gli eventi "in" di Venezia
Dal tappeto rosso al Carnevale: tutti gli eventi "in" di Venezia

A Venezia ci sono tanti eventi e manifestazioni degne di nota, che attirano nei confini della città una serie di personalità illustri e tanti tanti turisti. Ecco i principali eventi veneziani:

  • Carnevale di Venezia
Senza dubbio il carnevale italiano più importante (insieme a quello di Viareggio) con la sfilata di maschere d'epoca più belle e tipiche. Vedere il Carnevale di Venezia è senza dubbio un'esperienza eccezionale, anche se camminare per la città in quei giorni è difficilissimo per via dei molti turisti. E' difficilissimo poter apprezzare il vero clima di questa città se la si vede solo in questa occasione, ma è bellissimo poter assistere a questo evento. Oltre alla premiazione della maschera migliore e agli spettacoli (come il volo dell'angelo dal Campanile di San Marco) è possibile prendere parte agli eventi musicali che si tengono per tutta la notte del fine settimana precedente alla Quaresima: qui esplode la vita notturna e la movida dei veneti, che fanno festa fino al mattino.
  • Biennale di Venezia
Si tiene ogni due anni ed è l'evento artistico più importante di tutta Italia: Venezia ospita i padiglioni di ogni nazione del mondo e mette in mostra le migliori opere di ogni Paese. La Biennale d'arte è di solito organizzata seguendo un principio comune, una linea guida, e rappresenta un'occasione di studio, ricerca e approfondimento per gli amanti dell'arte. All'interno della Biennale si tiene anche la mostra del cinema di Venezia, il festival cinematografico più antico del mondo che ogni anno, nel Lido di Venezia, premia le migliori opere filmiche italiane e straniere. Insieme al festival di Cannes e a quello di Berlino, il festival veneziano fa concorrenza agli Oscar statunitensi e attira sul tappeto rosso vip e attori di tutto il globo.
  • Il Redentore
Si festeggia ogni terza domenica di luglio alla Guidecca per commemorare la costruzione della chiesa del Redentore, al termine della peste del 1576. Musica, spettacoli e fuochi d'artificio sull'acqua: i veneziani doc seguono l'evento e i fuochi d'artificio sull'acqua, all'interno delle proprie barche.
  • Vogalonga
Vogalonga è una festa che si tiene nel mese di maggio e consiste in una gara di barche da remi con partenza a Piazza San Marco e arrivo all'isola di Burano. Un'altra regata molto famosa, invece, si tiene nel giorno della Befana, il 6 gennaio: la competizione è conosciuta sotto il nome di "gara dell'Epifania".