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Guide Turistiche di Trento

Trento

La città alle pendici delle Dolomiti

Trento

Lo stretto legame con la montagna

Lo stretto legame con la montagna

Il fascino principale della città di Trento è che, sebbene sia una città italiana, presenta molti aspetti e molte testimonianze del suo passato austriaco. Situata nel pieno nord d'Italia, nella regione del Trentino Alto Adige, questa città rappresenta un modo del tutto diverso di essere italiani, ben lontano dallo stile mediterraneo che coinvolge gran parte delle città d'Italia. Basta dare un'occhiata ai suoi abitanti per rendersi conto che siamo lontani anni luce dalla spavalderia e dall'eccitazione dei cittadini del basso mediterraneo. Qui si respira quella sobrietà tipica degli austriaci e quell'eleganza tipica delle città che si trovano alle pendici di grandi complessi montani.

La posizione geografica di Trento è sicuramente un tratto distintivo di questa città: sorge sul fondovalle dell'Adige, il fiume che bagna anche Verona, dalla quale Trento dista circa un centinaio di chilometri. Si trova circondata a ovest dal Monte Bondone (una montagna molto amata dai trentini e raggiungibile dal centro imboccando una strada provinciale), a nord dalla Paganella e dal Monte Calisio, a est dalla Marzola e a sud della Vigolana. Essendo una città tipicamente montana è possibile vedere elementi specifici dell'architettura della montagna: balconi in legno, palazzi del rinascimento con i colori pastello.

La città presenta diverse influenze, quella romana, quella longobarda, quella francese: un tour per Trento equivale a fare un tuffo nella storia, tra antichi castelli, belle piazze, monumenti storici. Nello stesso tempo è possibile buttarsi a capofitto nella cucina prelibata di questa regione: in ogni cantina, ristorante o trattoria si possono gustare i piatti della tradizione trentina. In questa città è inoltre opportuno provare i suoi deliziosi vini Doc, gli spumanti e le saporite grappe.

Trento dispone di un aeroporto a pochi chilometri di distanza dal centro della città: si tratta dell'aeroporto di G. Caproni, situato nel sobborgo di Mattarello. Molti decidono di visitare questa città nel periodo invernale per poter godere delle bellissime piste da sci situate a poca distanza dal centro della città. Vedere Trento sommersa dalla neve è senza dubbio un'esperienza magnifica: piazza Duomo nella stagione invernale assume un fascino decisamente unico. In inverno è poi possibile visitare il mercatino di Natale, dove comprare souvenir tipici e rimanere senza parole di fronte a tutti i colori e i suoni tipici di questo periodo dell'anno. Alloggiare in questa città è semplicissimo: ci sono hotel, ostelli e bed and breakfast in grado di soddisfare tutti i clienti.

Una città ricca di storia

Una città ricca di storia

A Trento esiste una serie infinita di luoghi d'interesse storico e artistico. E' una città dai bellissimi monumenti, dalle belle piazze decorate con le fontane e dai palazzi affrescati e nobiliari. A seguire un elenco delle attrazioni turistiche più importanti di questa città:

 

  • Castello del Buonconsiglio
Il castello del Buonconsiglio è senza dubbio l'edificio simbolo, il più conosciuto e il più famoso di tutta la città. Si tratta di un antico castello romano, una fortezza edificata nel XIII secolo oggi sede di esposizioni di arte (qui si trovano il Museo Provinciale d'arte e il Museo Storico di Trento). Il castello è emblema di diversi stili architettonici: in questo grande complesso posto su un rilievo roccioso è possibile ammirare la Torre d'Augusto di gusto romanico, la loggia e la merlatura gotico-veneziana. Bellissimi e regali gli affreschi del Magno Palazzo, la cui visita è fortemente raccomandata.
  • Duomo
Il Duomo di Trento è oltremodo conosciuto sotto il nome di Cattedrale di San Vigilio, si tratta della chiesa più importante in questa città, costruita nel 13esimo secolo nello stesso posto in cui in passato sorgeva una basilica dedicata al patrono della città, San Vigilio, da cui deriva il nome stesso della chiesa. Questa cattedrale dallo stile romanico-gotico domina la piazza del Duomo, creando un'atmosfera decisamente elegante: merito della cupola poligonale, del campanile cinquecentesco e delle sue gallerie che creano quel fantastico effetto di chiaro/scuro.
  • Piazza Duomo e fontana di Nettuno
La piazza del duomo è senza dubbio la piazza più importante e famosa di Trento: con la sua pianta quadrata domina il cuore della città. Ai suoi lati si ergono in tutta la loro bellezza il Duomo, il duecentesco palazzo Pretorio, la Torre Civica e il Castelletto. Il centro della piazza è interamente dominato dalla Fontana di Nettuno, con i suoi tritoni, i cavalli marini e la statua di Tritone giusto nel centro. E' opera di Francesco Antonio Giongio e fu disegnata nel 1769. Nel palazzo Pretorio è ospitato il Museo Diocesano Tridentino, che racchiude tutte le testimonianze del Concilio di Trento e il patrimonio storico e artistico della Diocesi.
  • Abbazia di S. Lorenzo
L'Abbazia di S. Lorenzo è un'altra delle costruzioni religiose più importanti di Trento: è situata in piazza Dante e ha uno stile romanico-gotico. Fu fondata dai monaci benedettini tra il 1166 e il 1183. La sua posizione alla destra del fiume Adige le consentiva un tempo di essere collegata alla città tramite un ponte di legno. Il nome di San Lorenzo è collegato a "Larenzia", una divinità pagana.
  • Monumento a Dante
Dante Alighieri viene immortalato in un monumento che si trova nell'omonima piazza. E' stato costruito dallo scultore fiorentino Cesare Zocchi, alla fine del 19esimo secolo, quando la regione Trentino non faceva ancora parte dell'Italia, ma era territorio dell'impero Austro-Ungarico.
  • Palazzo delle Albere
Gli amanti dell'arte conosceranno il Palazzo delle Albere per essere la sede del Mart, il museo d'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, uno dei centri d'arte più all'avanguardia di tutta Italia. In realtà, al di là delle opere esposte, il Palazzo delle Albere è un'opera di per sé: è una villa del XVI secolo, costruita dai principi vescovi Madruzzo.
  • Torre Vanga
A sud ovest della città sorge la Torre Vanga, un antico caposaldo romano, faceva parte delle mura della città. E' stata costruita su richiesta dal vescovo Vanga, per questo motivo alla torre fu affidato questo nome. E' alta 50 metri e al suo interno è situato il laboratorio di Restauro Ligneo della Provincia.
  • Gli altri palazzi
Oltre al palazzo Pretorio in piazza Duomo e il palazzo delle Albere, sede del Mart, ci sono molti altri edifici affrescati e di importanza storica a Trento: si parte da Palazzo Thun, sede del municipio, si passa per Palazzo Sardagna, edificato nel Cinquecento per volere della famiglia da cui il palazzo ha preso il nome, Palazzo Salvadori e palazzo Geremia, testimonianze dell'architettura rinascimentale. Non va dimenticato anche il Palazzo del Diavolo, datato 1602, e costruito dai banchieri Fugger, il medioevale Palazzo Balduini, giusto per citarne alcuni.

 

La cucina calorica e saporita

La cucina calorica e saporita

Se c'è una cosa che assolutamente è vera è che la cucina trentina e altoatesina è una delle più saporite d'Italia: certamente non leggera, ma che lascerà soddisfatti gli amanti della buona tavola. Trento si trova situata in montagna ecco perché molte delle ricette tipiche sono fatte con prodotti della terra, dai frutti di bosco alle malghe d'alta montagna, dai prodotti della pastorizia (i salumi e i formaggi trentini sono decisamente di una qualità superiore) alle mele.

Come tutte le cucine montanare spesso i primi e i secondi piatti sono un po' pesanti, il burro fuso domina nelle ricette locali e i formaggi fusi sono molto utilizzati: nei luoghi dove il freddo, soprattutto d'inverno, è pungente è infatti normale che i cibi siano più calorici. Per chi volesse portarsi a casa un ricordino della cucina trentina si consiglia di comprare i prodotti caseari: dal Trentingrana passando per l'Asiago pressato e d'Allevo, il Vezzena, il Puzzone di Moena, la Spressa delle Giudicarie e Rendena, la Tosela, la Ricotta, il Dolomiti, il Casolet, il Fontal e concludendo con i Nostrani della Val di Fassa.

Nei tanti ristoranti disseminati sul territorio di Trento il menù, sebbene con le sue variazioni, presenta sempre alcune ricette tipiche: tra i primi piatti il più caratteristico è rappresentato dai Canederli. Si tratta di un piatto tipicamente austriaco e tedesco, adottato dalla cucina trentina e altoatesina: sono gnocchi fatti con pane raffermo, latte e uova a cui si aggiunge pancetta o lardo di maiale e serviti principalmente con il burro fuso. Diverse varianti (a seconda delle zone) propongono i Canederli con il formaggio puzzone o quelli alle erbe fini. Sempre come primo piatto molto diffusi sono gli gnocchi al semolino, le zuppe o la frittata in brodo. Non mancano poi i piatti con i funghi, come i ravioli ai funghi, altro prodotto tipicamente trentino. 

 
Tra i secondi piatti molto diffuse sono le ricette con la selvaggina, come la sella di capriolo che si serve con funghi e polenta, o il gulash, saporitissimo e testimonianza dell'influenza austro-ungarica nella cucina locale trentina. Budino di castagne, frittelle di mele e omelette al mirtillo completano poi il pasto. Da non dimenticare i vini: in Trentino si vantano molti vini buonissimi prodotti nelle terre protette delle Dolomiti.

Tra i ristoranti tipici di Trento si segnalano:
  • Osteria a Le Due Spade
Si tratta di uno delle più antiche osterie della città, attiva fin dal 1545: è specializzata nella cucina creativa utilizzando i prodotti del territorio. Si trova in via Don Rizzo, angolo con via Verdi al civico 11
  • Da Gianni
In via Torre D'Augusto al civico 25 si trova questo tipico ristorante-pizzeria trentino. E' specializzato nella cucina del territorio.
  • Antica trattoria Due Mori
In questa trattoria, posizionata nel centro della città, a pochi passi dal Castello del Buonconsiglio, si trovano tutti gli antichi piatti trentini modernizzati e riproposti in chiave attuale. Si trova in via San Marco, 11.
  • Ristorante Scrigno del Duomo
Questo ristorante è specializzato nella cucina creativa. L'atmosfera del locale è elegante e raffinata, i prezzi medio alti. Si trova in piazza del Duomo, 29.

Il forte valore della tradizione

Il forte valore della tradizione
Divertirsi in Trentino non è difficile: ogni mese dell'anno è possibile partecipare a un evento tipico e caratteristico. Senza dubbio l'evento più sentito per la città si tiene in giugno, con i Fuochi di San Vigilio, che commemorano il santo patrono della città. La festa si tiene nel terzo e quarto weekend di questo mese ed è un evento decisamente unico: infatti è possibile godere dello spettacolo dei fuochi d'artificio dalle rive del fiume Adige, oppure dalla collina di Trento. Ma i fuochi d'artificio altro non sono che la parte finale di questa festa: nei giorni precedenti ci sono diverse manifestazioni in costumi d'epoca, i trentini si godono il meglio della loro cucina locale nella famosa sagra della polenta e si divertono assistendo al Palio dell'Oca.

Sempre in primavera, nei mesi di aprile e maggio, si svolge il Trento film festival delle montagne sottolinea ancora un volta lo stretto rapporto che i trentini hanno con la natura. Si tratta di una selezione molto variegata di pellicole documentarie e narrative che raccontano come l'uomo possa essere in relazione con l'ambiente circostante. Durante la manifestazione si possono comprare libri di montagna, assistere dibattiti e incontrare qualche celebre autore di libri sul tema.

Nel mese di aprile si celebra anche una festa civile a Trento: si tratta della Celebrazione delle Bande dei Corpi Armati del Trentino: mostre fotografiche, convegni, parate e concerti si tengono per le strade della città. Tra gli eventi che si celebrano a Trento molti sono legati alla terra e all'agricoltura, come la Fiera Agricola (che si tiene a marzo), e le tante sagre alimentari che si tengono nei paesi della provincia.

Per visitare la città in occasione di una festività non è da escludere nemmeno il Carnevale, con la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati, con il via vai di artisti di strada e giocolieri: vin brulé e dolci si trovano ad ogni bancarella e riscaldano le fredde giornate di febbraio e marzo. Nel periodo invernale si può anche assistere al Mercatino di Natale, con mostre, giochi, visite guidate e tante bancarelle.