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Guide Turistiche di Perugia

Perugia

Un gioiello dalla storia millenaria

Perugia

La città che va scoperta camminando

La città che va scoperta camminando

Era il 1875 quando lo scrittore Henry James aveva detto, parlando di Perugia, al visitatore che, realmente voleva scoprire questa città, che doveva accertarsi che la sua «prima cura - fosse quella di - non aver fretta, di camminare dappertutto molto lentamente e senza meta e di osservare tutto quello che i suoi occhi incontreranno». Solo così si potrà scoprire Perugia, solo camminando per le sue vie e le sue stradine tipiche, buttando un occhio ai maestosi palazzi che si trovano lungo i corsi principali, alle bellissime chiese e ai tanti tesori che questa città sul colle, capoluogo dell'Umbria e situata nella valle del Tevere, nasconde. Perugia va dunque scoperta poco a poco, vissuta, è una città che va vista in una settimana e non in una visita mordi e fuggi di pochi giorni.

Se poi si volessero vedere i suoi dintorni con l'incredibile e spettacolare Lago Trasimeno e i suoi piccoli paesi che si affacciano su di esso (come Passignano, Tuoro, Isola Maggiore, Castiglion del Lago) i giorni diventano ancora di più: ma tutti spesi bene, su questo non c'è dubbio.

A Perugia l'antico e il futuro convivono perfettamente: qui è possibile riscoprire tutta la storia medioevale ed etrusca, ma nello stesso tempo ci si imbatte nel clima cosmopolita e in quello economico e culturale che domina la città oggi. A Perugia si trovano due università molto importanti e rinomate, la prima è l'Università degli Studi, fondata nel 1308 una delle più antiche di tutto il Bel Paese, la seconda è l'Università per stranieri, la più importante di tutta Italia. L'internazionalità di Perugia è poi esplicata in alcuni celebri appuntamenti, come il Festival internazionale di Giornalismo o l'Umbria Jazz che attirano intellettuali e musicisti da ogni angolo del mondo.

L'arte e la cucina, inoltre, sono altri due tratti tipici di questa terra: per quanto riguarda la prima bisogna ricordare che Perugia sono inoltre legate due personalità artistiche del Rinascimento, il Pinturicchio e Pietro Vannucci, detto il Perugino, i cui autoritratti si trovano nel Collegio del Cambio e che la città vanta un'incredibile patrimonio artistico, tra le chiese, i palazzi, le mura etrusche e romane e i siti archeologici. Per quanto riguarda l'aspetto enogastronomico, invece, basta un nome per far venire a tutti l'acquolina in bocca: bacio perugina. Il famosissimo cioccolatino con le frasi d'amore al suo interno è appunto nato qui, in questa terra. L'Eurochocolate è l'evento che onora il cioccolato.

Alloggiare a Perugia è semplicissimo: sono moltissimi gli alberghi, hotel bed and breakfast e le camere in affitto in questa città umbra. Per quanto riguarda come raggiungere la città è sufficiente sapere che è servita dall'Aeroporto di Perugia-Sant'Egidio, situato a soli 12 chilometri dal centro città, nella direzione di Assisi, e collega il capoluogo umbro con le maggiori città d'Italia e d'Europa.

Medioevale ed etrusca: le due anime di Perugia

Medioevale ed etrusca: le due anime di Perugia

Ecco a seguire un elenco dei molti luoghi di interesse artistico e storico che potrete ammirare nella città di Perugia. Si tratta di monumenti, chiese, edifici, luoghi che riportano a galla la tradizione medioevale e quella etrusca di questa città capoluogo della regione Umbria.

 

  • La Fontana Maggiore

 

L'anima medioevale di Perugia è ben rappresentata dalla Fontana Maggiore, uno dei simboli di questa città. Si trova al centro dei Piazza IV Novembre e si tratta di una bellissima e imponente costruzione datata tra il 1275 e il 1278. E' una fontana formata da due vasche poligonali sovrapposte sulle quali si trovano delle bellissime sculture rappresentanti personaggi biblici, i due animali simbolo della città (ovvero il grifone perugino e il leone guelfo), santi, luoghi geografici, i dodici mesi dell'anno, le arti liberali e le virtù. Il disegno di questa fontana è stato firmato da Nicola e Giovanni Pisano, con lo scopo di convogliare qui le acque provenienti dall'Acquedotto del Monte Pacciano. Si tratta di un'opera a 360 gradi che esprime e richiama alla mente diversi aspetti della vita umana, dalla mitologia alla religiose, dalla storia alla filosofia. Dopo la sua ultima ristrutturazione è possibile ammirare questa fontana nel suo più antico splendore.
  • Le mura
Sempre in grado di far comprendere al visitatore i due stili dominanti di questa città (etrusco e medioevale) sono le mura di Perugia: da un lato è possibile ammirare l'arco etrusco del III secolo a. C., la più intatta e celebre testimonianza dell'architettura di questo popolo in città, l'arco della Mandorla (o porta Eburnea), l'arco di Sant'Ercolano (o porta Cornea) e le tre antiche porte (quella Marzia, con l'arco a tutto sesto e i capitelli centrali, quella Trasimena in parte modificata e trasformata nel medioevo, e la Porta Sole, citata anche dal celebre Dante nella sua Divina Commedia). D'altro canto non mancano esempi murari tipici del periodo medioevale, come la Porta di San Pietro (o porta Romana) del 13esimo-14esimo secolo, la Porta di Sant'Angelo, la Porta di Santa Susanna (chiamata anche di Sant'Andrea) e la Torre degli Scriri, l'unica torre rimasta in piedi.
  • La cattedrale di San Lorenzo
Nella stessa piazza della Fontana Maggiore si trova la costruzione religiosa più importante di Perugia, la Cattedrale di San Lorenzo, che ha necessitato quasi un secolo e mezzo per essere completata: i suoi lavori iniziarono nel 1345 e furono conclusi sono nel 1490, lasciando comunque incompleta parte della facciata principale e della fiancata laterale. Da ammirare non solo l'esterno di questa chiesa, ma anche il suo interno tardogotico con tre navate e molti pilastri. Tra le decorazioni ci sono alcune di immensa bellezza, come La Deposizione di Federico Barocci, la vetrata policroma del XVI secolo di Arrigo Fiammingo e il Monumento Funebre del vescovo Andrea Baglioni di Urbano da Cortona.
  • Rocca Paolina
Un altro luogo che esprime appieno il lato medioevale di Perugia è rappresentato dalla Rocca Paolina, resa celebre dalla poesia di Giosuè Carducci, Il canto dell'amore. Si tratta di un'antica fortezza eretta nella prima metà del 1500 su richiesta di papa Paolo III per creare un luogo sicuro in città. La Rocca fu eletta a simbolo dell'autorità del papa fino al 1860, quando Perugia fu annessa al Regno d'Italia e la Rocca abbattuta. Oggi rimangono in piedi alcuni tratti delle mura si sostegno e il bastione che comprende la Porta Marzia. Da visitare i sotterranei, assolutamente i più suggestivi. In quel che resta della Rocca, oggi, si svolgono diversi eventi culturali e si trovano negozi, boutique e bookshoop.
  • La Galleria Nazionale dell'Umbria
Gli amanti dell'arte non possono perdersi la visita alla Galleria Nazionale dell'Umbria, che conserva al suo interno alcuni importanti esempi di arte medioevale e moderna. La Galleria si trova agli ultimi piani del Palazzo dei Priori, un bellissimo edificio del 1298 che si affaccia su piazza IV Novembre, costruito in travertino e in pietra bianca e rossa, sede del Municipio. Opere di Duccio di Buoninsegna, Piero della Francesca, Beato Angelico, Pinturicchio e Perugino si possono trovare all'interno di questo spazio espositivo: a queste opere si aggiungono poi raccolte monografiche di oreficeria, grafica antica, tessuti e molto, molto altro ancora.
  • Il pozzo etrusco e le altre aree archeologiche
Perugia è la città ideale perfetta anche per gli studiosi di archeologia: qui  si trovano splendide aree archeologiche che vale la pena visitare. Si parte dal pozzo etrusco, situato in Piazza Dante, che risale alla seconda metà del III secolo a. C. ed era, con i suoi 40 metri di profondità, lo strumento di approvvigionamento della città. E ancora l'Ipogeo dei Volumni (ovvero una tomba etrusca del II secolo a. C.), l'Ipogeo di Villa Sperandio dello stesso anno e la Tomba etrusca di San Manno, nel quartiere Ferro di Cavallo.
  • Le altre costruzioni religiose
Tante le costruzioni religiose degne di nota a Perugia: si va dalla chiesa gotica di S. Domenico realizzata nel 1300 da Giovanni Pisano, alla cappella di S. Savero che contiene un affresco di Raffaello e uno del Perugino, dalla Basilica di San Pietro del 996 con il campanile poligonale alla chiesa di Sant'Agostino in stile gotico. E ancora l'Oratorio di San Bernardino, con la sua bellissima facciata policroma impreziosita da bassorilievi, la chiesa del Gesù con i dipinti di Giovanni Andrea Carlone, la chiesa di Sant'Ercolano, il Tempio paleocristiano di Sant'Angelo, la duecentesca chiesa di San Fiorenzo, la chiesa di San Costanzo, quella di Santa Giuliana, quella barocca di San Filippo e tante altre ancora.

La città del cioccolato

La città del cioccolato

Perugia è la città del cioccolato dato che questa è la città della "Perugina", che diffonde in tutto il mondo il famoso bacio perugina. Ma non è solo il cioccolato che rende speciale la cucina di questa città umbra, ci sono tantissimi prodotti particolari e buonissimi, come l'olio prodotto in loco, la selvaggina, il tartufo (coltivato nelle zone di Norcia e Spoleto) che rendono saporita la cucina locale.

La cucina di Perugia è semplice, genuina e salutare ed è fatta con prosciutti, salumi, formaggi e carni. Tra i piatti più tipici di questa zona ci sono la faraona alla leccarda, preparata con fegatino di polli e vino bianco, la torta al testo, fatta con farina, acqua e oliva e accompagnata con salumi e tartufi, la parmigiana di gobbi (fatta con cardi, mozzarella, parmigiana e sugo di carne), il tegamaccio ovvero una zuppa di pesce aromatizzata preparata con trote, lucci, carpe, granchi.

A questi si aggiungono i dolci, buonissimi, che si preparano in loco: le pinoccate, a basi di pinoli, il torcolo, con uvetta e canditi.

Ecco alcuni rinomati ristoranti di Perugia dove poter gustare alcuni piatti tipici della cucina locale:

 

  • Enone - Enoteca&Cucina

 

Ideale per gli aperitivi, la cena e per il dopocena Enone è un locale a trecentosessanta gradi dove potrete trovare sfiziosi stuzzichini, piatti prelibati con gli ingredienti di stagione, vini di oltre 400 etichette. A tutto questo si aggiunge musica dal vivo, una terrazza bellissima in estate e un clima amichevole. Si trova in Corso Cavour al civico 61.
  • Ristorante Il Settimo Sigillo
In via Ulisse Rocchi al civico 1 è possibile gustare la cucina tipica umbra: piatti abbondanti, cucina locale e prezzi ragionevoli caratterizzano questo ristorante. Bello l'arredamento che è ispirato al mondo fantasy, con draghi, armature, spade e torce.
  • Ristorante Antica Trattoria San Lorenzo
Nel centro storico della città si trova questa trattoria intima specializzata in cucina creativa e cucina tipica umbra. Si trova in Piazza Danti, al civico 19 A.
  • Ristorante AlterEgo
In via Fliramonti, nel centro città, si trova questo ristorante situato in uno storico palazzo settecentesco che propone piatti della tradizione locale rimodernizzati, oltre a una lungo elenco di vini.
  • Ristorante Osteria del Gambero
Pane, pasta e dolci sono preparati a mano in questa Osteria di Perugia: da provare i primi piatti. Si trova in via Baldeschi 8A.

Dal giornalismo al jazz: gli eventi culturali di Perugia

Dal giornalismo al jazz: gli eventi culturali di Perugia
La città di Perugia è movimentata, anche perché è abitata da moltissimi studenti (italiani e stranieri) che frequentano le università della zona. Ecco perché la vita notturna della città è molto animata e si riunisce intorno alle due discoteche più importanti, il Domus Delirii e l'Etoile 54, che attirano tutti gli amanti delle notti folli.

I più acculturati, invece, non si vorranno perdere i tanti eventi importanti che si svolgono in questa città, tra cui spiccano i seguenti:
  • Festival Internazionale del Giornalismo
Nel mese di aprile Perugia si trasforma in un centro culturale, grazie al Festival Internazionale del Giornalismo che per una settimana attira le personalità più influenti del mondo del media e del giornalismo. Incontri, dibattiti, interviste, seminari e documentari si tengono in città per affrontare tutti i temi più importanti inerenti al mondo dei media.
  • Eurochocolate
Il cioccolato si celebra in una kermesse che si tiene ogni anno a Perugia nel mese di ottobre. La manifestazione ha avuto inizio nel 1994 e tende a raccogliere in città amanti del cioccolato, produttori, turisti, artigianali, industriali e amanti del cioccolato. Durante questi dieci giorni in cui si celebra la kermesse si svolgono venti degustativi, performance per le ve della città e per il centro storico. Le sculture di cioccolato sono l'evento più importante tra quelli che si tengono.
  • Umbria Jazz 
Dal 1973 Perugia è la capitale del Jazz grazie a un evento che si tiene ogni anno nel mese di luglio: si sofferma principalmente sul jazz italiano senza togliere spazio però anche al rock, al blues e alla canzone brasiliana. Artisti nazionali e internazionali partecipano a questo festival che attira moltissimi turisti in città.
  • Batik Perugia Film Festival
Uno degli eventi culturali più seguiti e amati dai cittadini di Perugia il Barik Film Festival, ovvero il festival del cinema internazionale indipendente. Si tratta di un festival che non vuole premiare un vincitore, quanto piuttosto una manifestazione che cerca di stupire lo spettatore, presentando dei film diversi che vadano un po' più in profondità rispetto ai classici film presentati sul grande schermo.
  • Choco Tango Festival
Nel mese di ottobre si tiene, da ormai cinque anni, il Choco Tango Festival, un evento che ha lo scopo di vivere il tango in maniera originale, associandolo a momenti di degustazione di cioccolato e cacao.