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Guide Turistiche di Brescia

Brescia

La Leonessa del Bel Paese

Brescia

Una grande città industriale e culturale

Una grande città industriale e culturale
Solitamente Brescia o la sia ama o la si odia. Non ci sono vie intermedie. E' una città di grandi dimensioni, capoluogo dell'omonima provincia lombarda, la seconda - dopo quella di Milano - per dimensioni di tutta la Regione (e in generale una delle più grandi di tutta Italia). La città conta quasi 200mila abitanti, considerando l'hinterland si raggiungono i 500mila, cifra che schizza al milione se teniamo conto di tutti i paesi della provincia. Questi dati fanno già capire che Brescia non è una cittadina e quindi, non può vantare quel fascino e quell'atmosfera intima che investe invece città di piccole e medie dimensioni. Brescia è una città industriale, ma non dovete pensare che per questo motivo non abbia nulla da offrire. Anzi.

Oggi questa città lombarda è una meta molto ambita perché possiede un vasto patrimonio culturale, grazie anche ai suoi musei (primo fra tutti quello di Santa Giulia) che ogni anno ospitano importanti manifestazioni che richiamano gli amanti dell'arte da ogni parte del Paese. A tutto questo si aggiunge la presenza di un centro storico di indubbia bellezza: si tratta di un'area visitabile a piedi che ancora conserva il fascino dei tempi passati. Potrete ammirare tutta l'influenza che i Romani hanno lasciato in questa città, chiamata con il nome di Brixia. Nel centro spiccano i resti del teatro romano, il tempio dedicato agli dei Giove, Giunone e Minerva, e tanto altro ancora.

La città di Brescia viene oggi conosciuta con l'appellativo di Leonessa d'Italia, affibbiatole per la sua partecipazione al Risorgimento: il nome fu affidato per la prima volta dal poeta romantico Aleardo Aleardi che nel 1857 nei suoi Canti Patrii parlando di Brescia disse "D'un de' tuoi monti fertili di spade, Niobe guerriera de le mie contrade, Leonessa d'Italia, Brescia grande e infelice". Il nome tuttavia non si diffuse subito: a renderlo celebre e famoso ci pensò Giosuè Carducci (che sarebbe diventato poi il primo premio nobel per la letteratura del Bel Paese) che nel 1877 scrisse nelle sue Odi Barbare "Lieta del fato Brescia raccolsemi, Brescia la forte, Brescia la ferrea, Brescia leonessa d'Italia, beverata nel sangue nemico", immortalando la fama di questa città.

Su quale siano le origini della città di Brescia non è dato saperlo. Certo è che la sua storia si sposa con la leggenda: c'è chi pensa che sia stata fondata da Ercole, altri fanno risalire le sue origini a Troe, fuggito da Troia. E ancora c'è chi tira in ballo Tiras, nipote di Noè, o Cidno (ovvero il re dei Liguri) a cui è collegato il colle Cidneo che deve proprio a questo il re il suo nome.

Brescia è una città ospitale, si trovano in ogni angolo della città hotel di tutti i gusti e di tutti i prezzi, pronti a soddisfare anche il cliente più esigente. Non esiste un vero e proprio momento migliore per visitare Brescia, dipende molto dagli interessi e dalle passioni. Se siete amanti dell'arte, ad esempio, è consigliabile visitare la Leonessa d'Italia in concomitanza con una grande mostra esposta in uno dei suoi favolosi musei. Se vi interessa invece scoprire l'architettura urbana, la primavera e l'inizio dell'autunno sono le stagioni migliori perché vi consentiranno di muovervi senza soffrire il caldo torrido dell'estate o le fredde temperature invernali. Inoltre, in primavera, se avete molto tempo a disposizione, potrete anche optare per una gita fuori porta e visitare il lago di Garda, il lago di Iseo o raggiungere la Franciacorta.

Brescia la si può raggiungere in vari modi: è possibile atterrare all'aeroporto di Brescia-Montichiari dedicato a Gabriele D'Annunzio, collegato tramite navetta alla stazione di Brescia, in centro città. Oppure è possibile atterrare a Milano (a Linate, Malpensa o Orio al Serio) e da qui procedere via treno fino alla vostra destinazione.

Dai resti romani alla rinascimentale Piazza della Loggia

Dai resti romani alla rinascimentale Piazza della Loggia
Prendetevi il vostro tempo per visitare Brescia. La città nasconde così tanti tesori che non vi lascerà delusi. Ecco, a seguire, tutto quello che la Leonessa d'Italia ha da offrivi:
  • Piazza della Loggia
E' uno dei primi luoghi da visitare a Brescia per la sua architettura rinascimentale di stampo veneto. All’interno si trovano il Palazzo della Loggia, sede della giunta comunale con la sua facciata in marmo bianco, i Monti di Pietà e la Torretta dell’Orologio con due personaggi a battere le ore. La piazza è balzata agli onori delle cronache anche per un fatto drammatico: nel 1974 è avvenuta la strage ad opera di gruppi neofascisti duranti gli anni della strategia della tensione.
  • Piazza della Vittoria
Realizzata in periodo fascista dall'architetto Piacentini, demolendo in parte il centro storico medievale. Si tratta di una piazza di stampo razional-fascista dove si trovano il bel palazzo delle Poste e il Torrione in cotto.
  • Costruzioni religiose
Sono moltissime le costruzioni storiche di Brescia: si comincia con il Duomo Vecchio, la cattedrale principale della città, testimonianza dello stile romanico in Italia, eretto nell'11esimo secolo e luogo che conserva molte opere d'arte (come quelle del Moretto e del Romanino). Adiacente a essa si trova il Duomo Nuovo, realizzato sull'antica Basilica di San Pietro de Dom. E ancora il monastero di Santa Giulia, con la vicina chiesa di San Salvatore, tipici esempi di architettura longobarda; la tardo-romanica chiesa di San Francesco d'Assisi caratterizzata dalla sua facciata a capanna in pietra grezza e da unno stile semplice e severo; la Chiesa di San Giuseppe che ospita l'organo antico più grande del mondo; la chiesa di Santa Maria dei Miracoli in stile rinascimentale; la barocca chiesa dei Santi Faustino e Giovita; la neoclassica collegiata di Santi Nazaro e Celso con il Polittico Averoldi di Tiziano, giusto per citare le principali. Gli amanti dell'arte e dell'architettura religiosa non avranno modo di annoiarsi a Brescia, grazie alle innumerevoli chiese interessanti che la città offre.
  • Palazzo del Broletto
Testimonianza dell'architettura medioevale, il Palazzo del Broletto è sicuramente uno dei luoghi da visitare di Brescia. Fu sede delle magistrature civiche durante il Medioevo.
  • Piazza del Foro
La piazza del Foro è il cuore della Brescia Romana, di quando ancora la città si chiamava Brixia. Da ammirare il Tempio Capitolino, costruito per volere dell'imperatore Vespasiano nel 73-74 d.C e distrutto nel corso del IV sec. da un incendio. La piazza è posta alle pendici del colle Cidneo e vanta una serie di edifici post-rinascimentali e testimonianze medioevali e insieme al teatro e ai resti del foro il Capitolino è una delle testimonianze romane presenti a Brescia.
  • Il castello
Una fortezza medioevale arroccata sulla cima del colle Cidneo, vicino al centro storico, da dove è possibile godere di una delle viste più belle della città.
  • Musei
Tanti sono i musei che potrete visitare in città, dal più famoso Museo di Santa Giulia con le sue rinomate mostre temporanee alla Pinacoteca Tosio Martinengo situata all'interno di un palazzo seicentesco e famoso per la sua collezione di dipinti di artisti rinascimentali italiani. E ancora, il Museo Diocesiano di Brescia, la Collezione Arte e Spiritualità, il Museo del Risorgimento di Brescia, il Museo chitarristico degli strumenti musicali e della liuteria bresciana, il Museo della Mille Miglia, il Museo di Fotografia Ken Damy, il Museo delle Armi Luigi Marzoli, il Museo Nazionale della Fotografia di Brescia e il Museo di Scienze Naturali.
  • Nei dintorni
Se avete tempo a disposizione potrete visitare alcuni dei luoghi alle porte di Brescia, tra tutti: il Lago di Garda, il Lago d'Iseo e le belle montagne di Val di Trompia, ben vicino alla città e collegate con servizi pubblici. Da visitare a Rodengo la bella Abbazia, che conserva affreschi ecclesiastici di grande valore.

Saporita e gustosa: la cucina bresciana

Saporita e gustosa: la cucina bresciana
La cucina bresciana è saporita anche se non sempre troppo leggera. Lo dimostra il piatto tipico per eccellenza, ovvero i famosi casonsèi: si tratta di grossi ravioli, preparati a mano e ripieni con ricotta, uova, formaggio stagionato e carne (alle volte serviti con gli spinaci al posto della carne) e conditi con burro fuso e salvia. Buonissimi, tant'è che tutti i turisti ne vanno matti, ma certamente non sono light.

Stesse calorie la polenta taragna, ricetta la cui paternità è contesa con Bergamo (eterna rivale). Si tratta di una ricetta tipicamente montana e consiste in una polenta pasticciata con diversi formaggi, il cui nome deriva dal tarai, il lungo bastone di legno utilizzato per girare la polenta nei paioli di rame. Tra le altre ricette che potrete gustare nei molti ristoranti e nelle molte trattorie della città ci sono le lumache alla bresciana, cotte in padella assieme a parmigiano grattugiato e agli spinaci, le rane alla camuna, preparate e condite con burro e latte, le ministre con le erbette di campo, la minestra di riso e pollo chiamata minestra sporca, la trippa alla camuna servita con i fagioli e le radici amare.

Un pasto che si rispetti, nel bresciano, è sempre accompagnato da un buon vino. Moltissimi sono i nettari di Bacco prodotti in loco: tra quelli a denominazione di origine controllata vanno ricordati: il Botticino, il Lugana, il Garda classico e quello bresciano, il Capriano del Colle, il Cellatica e il San Martino della Battaglia. Tra gli spumanti il primato assoluto spetta al Franciacorta, spumante docg per eccellenza.

Un calendario ricco di eventi

Un calendario ricco di eventi
In tutti i mesi dell'anno Brescia si anima di eventi, manifestazioni e festival che si sommano alle molte mostre e al calendario artistico che già di per sé sono una ragione sufficiente per visitare la Leonessa d'Italia. Ecco, a seguire, una breve rassegna di tutte le feste (folcloristiche, religiose, popolari) a cui potrete partecipare in città e nei paesi della provincia, divise mese per mese.

Nel primo mese dell'anno in città è presente il mercatino dell'antichità e delle curiosità: il luogo ideale per chi ama i pezzi di antiquariato o per chi cerca oggetti curiosi. Nella provincia si segnala la Processione dei tre Re, che si tiene il 6 gennaio (giorno dell'Epifania) a Desenzano per onorare i Re Magi, le sagre di Bedizzole, Lonato e Casto, oltre al mercatino delle pulci di Iseo.

Il 15 febbraio si svolge in città la festa dei santi patroni di Brescia, ovvero san Faustino e Giovita: una fiera invade il centro storico, tantissimi sono i visitatori che si recano ogni anno per assistere alle molte bancarelle disseminate per il centro. Tra le feste di Provincia si segnalano il Carnevale con danze in maschera che si celebra a Ponte Caffaro, il Bagoss Carnevale con i canti in latino che si celebra a Bagolino, il mercatino dell'antiquariato e dell'usato che anima Desenzano sul Garda, e la festa di San Valentino che a Reno si festeggia con la degustazione dei tradizionali "casonsei" e con cerimonie religiose.

Ancora mercatini animano la provincia bresciana durante il mese di Marzo: da quello delle antichità che si tiene in città a quello delle pulci a Iseo. L'evento più significativo e più seguito durante il mese di Aprile è rappresentato dalla Mostra internazionale Armi Sportive, Security e Outdoor, indicato con la sigla EXA. E' una fiera che da più di 30 anni si tiene all'interno degli spazi espositivi della Brixia Expo Fiera di Brescia. Da non perdere uno degli eventi sportivi più amati della Lombardia, ovvero la Mille Miglia di Brescia, una delle corse più conosciute della zona che si tiene a Maggio. A fine mese, inoltre, il 28 maggio, si celebra l'anniversario della Strage di piazza della Loggia che rappresenta uno degli episodi che più ha segnato la storia di questa città. Celebrazioni civili e concerti all'interno della Chiesa di San Francesco d'Assisi si svolgono per commemorare le vittime.

A Luglio, sul Desenzano del Garda, si svolge il "Carnevale estivo", una kermesse che mixa eventi musicali, sportivi e folkloristici. E ancora il festival di ferragosto di Crone, il Palio di Breno situato all'interno di un bel castello del 12esimo secolo, le sagre alimentari di settembre (come quella della zucca a Sale Marasino). Da non perdere poi a fine anno la festa di Sant'Ambrogio, con riti locali a Paratico e mercatini gastronomici.