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Guide Turistiche di Assisi

Assisi

La terra di San Franscesco

Assisi

Una suggestiva e intima città medioevale nel cuore dell'Umbria

Una suggestiva e intima città medioevale nel cuore dell'Umbria
Suggestiva, non c'è che dire. Assisi è per eccellenza uno dei centri medioevali più belli e più amati d'Italia. E' incredibilmente splendida per la sua organizzazione architettonica e urbanistica, per i suoi spazi verdi, per le viste mozzafiato e soprattutto per la sua storia. A rendere tanto famosa questa cittadina Umbra in provincia di Perugia è la presenza di un personaggio: San Francesco che visse e morì in questo centro e la conseguente affermazione del Francescanesimo.

Ma se di santi dobbiamo parlare va menzionata anche Santa Chiara, che consumò, anche lei, la sua intera vita all'interno delle cinta murarie di Assisi. Ecco perché non deve stupire sia meta imperdibile per molti pellegrini: le molte chiese, i luoghi natali dei santi sono tappe imperdibili per i seguaci della vita religiosa.

Ma Assisi non si esaurisce qui: storia, miti, leggende si intrecciano e si sposano in questa suggestiva città. Le sue origini sono da collegare introno al II secolo a. C, anche se si pensa che insediamenti in questa zona fossero presenti già dall'epoca preistorica. Dal I secolo divenne municipium romano ed è quel periodo che risalgono le cinta murarie che ancora oggi sono visibili. La struttura che la città presenta oggi è sostanzialmente rimasta invariata rispetto a quella medioevale, anche se la città è stata più volte colpita da terremoti che nel corso degli anni ne hanno rovinato in parte l'assetto.

Tante le cose da vedere all'interno di questo centro: si parte appunto dalle moltissime costruzioni religiose e luoghi di culto, come la Basilica di San Francescana, con la cripta del Santo, il Duomo di San Rufino, la Chiesa in stile gotico di Santa Chiara, giusto per nominarne alcune. Si prosegue con le piazze e le vie più importanti, come la piazza del Vescovado e quella del Comune, dove si trova l'antico tempio di Minerva oggi trasformato in una chiesa cristiana. Da non perdere poi la Rocca Maggiore, che domina tutta Assisi con la sua posizione di privilegio in cima a una collina e le molte porte che consentono l'ingresso alla città.

L'aeroporto più vicino per raggiungere Assisi è quello di Sant'Egidio a 12 chilometri dalla città, raggiungibile in taxi. In treno la linea che collega a Assisi è quella che passa da Firenze, Perugia e Foligno.

Chiese e non solo: i segreti di Assisi

Chiese e non solo: i segreti di Assisi
All'interno delle mura esplode in tutta la bellezza la città di Assisi. Sono appunto le mura medievali il primo aspetto da ammirare di questo bellissimo centro umbro: si dividono in due parti, la cerchia muraria antica, realizzata prima del 1200 e quella esterna costruita dopo questa data. In alto, sopra le mura medioevali spiccano la Rocca Maggiore e quella minore.

Ecco a seguire un breve excursus di tutti i tesori nascosti di Assisi:
  • Le porte
L'ingresso della città circondata dalle mura non può che avvenire tramite alcune porte di accesso. Delle moltissime che c'erano in passato, ne sono rimaste solamente dieci, attraverso le quali potrete entrare nel centro storico di Assisi. E sono: quella di San Francesco, San Pietro, Porta del Moiano, Porta del Sementone, Porta San Giorgio, Porta Nuova, Porta Perlici, Porta Cappuccini, Porta San Giacomo e Porta Perugina.
  • Le costruzioni religiose
Una delle caratteristiche tipiche di Assisi è sicuramente il suo stretto legame con la chiesa, alimentato e nato intorno alla figura di San Francesco, patrono d'Italia, e Santa Chiara, che in questa città vissero e morirono. Non deve stupire dunque che le chiese siano considerate un qualcosa di più di semplici luoghi di culto o d'arte: sono infatti luoghi intimi e sacri dove respirare lo spirito e la natura religiosa più sublime.
    • La Basilica di San Francesco d'Assisi
Come è facile da immaginare quella di San Francesco d'Assisi rappresenta senza ombra di dubbio la costruzione religiosa principale di tutta la città. Dichiarata patrimonio dell'Umanità questa chiesa è stata realizzata nel 1228, quando Francesco venne dichiarato Santo (a due anni di distanza dalla sua morte) dal papa Gregorio IX. La chiesa ospita le reliquie del santo e fu per molti anni sede dell'Ordine francescano.

La Basilica presenta due edifici - uno superiore e l'altro inferiore - il primo ha un'mpronta gotica, slanciata e piena di luce. Tramite un portale si accede alla seconda chiesa, che, invece, è caratterizzata da un'atmosfera austera e da bassi soffitti.La basilica inferiore è una sorta di cripta per i tanti pellegrini che ogni anno vengono a venerare il santo. Affreschi sulle volte e sulle navate, opere - solo per citare qualche nome - di Cimabue e di Giotto (presenti anche nell'edificio superiore con un vero e proprio ciclo) completano poi il quadro di questo edificio dall'incredibile valore architettonico e artistico, oltre che religioso. Da ammirare il ciclo pittorico delle "Storie di San Francesco", composto da 28 opere, e i cicli Nuovo e dell'Antico Testamento a firma di celebri artisti del tempo. Nel 1997 un forte terremoto ha messo a dura prova la basilica creando forti lesioni e mandando in frantumi molti affreschi.
    • Basilica di Santa Chiara 
Anche l'altra Santa "famosa" di Assisi viene venerata nella sua omonima basilica: si tratta di una chiesa in stile gotico che richiama molto da vicino quella di San Francesco. All'interno si trova la cripta con le reliquie della santa. Nella chiesa è inoltre conservato il crocefisso che, si dice, parlò a San Francesco.
    • San Pietro
Quella si San Pietro è una chiesa Benedettina risalente intorno all'anno mille e situata nell'omonima piazza. E' conosciuta per la sua particolare facciata a forma rettangolare, con 3 portali d'ingresso e altrettanti rosoni. Da non perdere la cappella in stile gotico, il trittico di Matteo da Gualdo e i tanti affreschi.
    • Santo Stefano
La chiesa di Santo Stefano è una tra le più antiche di tutta Assisi, caratterizzata da una sola navata che termina su un abside a semicerchio.
    • Santa Maria Maggiore
Situata in piazza del Vescovado, la chiesa di Santa Maria Maggiore è stata realizzata sopra un antico tempio romano dedicato, si pensa a Giano: costruita in stile romano gotico ed era considerato il duomo della città fino a quando non fu realizzato il Duomo di San Rufino.
    • Duomo di San Rufino
Il Duomo di San Rufino conserva le spoglie di questo santo, considerato da tutti gli abitanti della città l'altro santo importante di Assisi, insieme per l'appunto a San Francesco. La chiesa a lui dedicata è una bellissima costruzione romanica progettata da Giovanni da Gubbio.
    • Chiesa Nuova 
Laddove un tempo si trovava la chiesa natale di San Francesco fu realizzata nei primi decenni del 1600 una chiesa, conosciuta come Chiesa Nuova. E' una tappa fondamentale per tutti i pellegrini che seguono le orme di San Francesco
  • Vie e Piazze
    • Via San Francesco
 Botteghe artigiane insieme ad alcuni importanti monumenti come il palazzo Giacobetti dove si trova la biblioteca civica, l'Oratorio dei Pellegrini e i musei civici, caratterizzano questa bella via dedicata al Santo per eccellenza di Assisi. Da percorrere a piedi, per ammirarla in tutto il suo splendore.
    • Piazza del Vescovado
Un tempo sede della curia Vescovile, in Piazza del Vescovado spicca la chiesa di Santa Maria Maggiore e moltissimi palazzi di stampo rinascimentale. E' famosa perché in questa piazza San Francesco, di fronte al Vescovo Guido, rinunciò pubblicamente a tutti i beni paterni. Sempre qui, inoltre, San Francesco volle venire prima di morire.
    • Piazza del Comune
Quella del Comune è considerata la piazza laica della città. Da ammirare il Palazzo del Capitano del Popolo, il Municipio ospitato nel palazzo dei Priori, la torre del Popolo eretta nel 1200 e il tempio di Minerva (eficio di epoca romana del I secolo), trasformato poi in chiesa e di cui rimane unicamente la facciata con sei colonne corinzie e il timpano.
  • Anfiteatro romano 
Dell'originario anfiteatro romano oggi rimane pochissimo: è possibile ammirare sono l'impianto ellittico e un arco in cunei di travertino.
  • La Rocca
La Rocca maggiore spicca sulla cima della collina che domina l'intera valle. E' stata costruita nel medioevo e distrutta prima del 1200, ricostruita poi nella seconda metà del 1300 e modificata nel corso degli anni. Si dice che in questa rocca abbiano soggiornato Federico Barbarossa e Federico II.

Pasta fatta in casa e carne: la cucina umbra

Pasta fatta in casa e carne: la cucina umbra
La cucina di Assisi non lascerà delusi gli amanti della buona tavola. In tutta la regione Umbra è, infatti, possibile gustare piatti prelibati e tradizionali e la città natia di San Francesco non è da meno. Si tratta di una cucina basata principalmente sulla pasta e sulla carne, da non dimenticare poi il tartufo della zona di Norcia, pregiatissimo e molto amato sia dagli abitanti del posto e sia dai turisti. A questo si aggiunge poi un altro tipo di tartufo, questa volta bianco, tipico della zona di Val Tiberina utilizzato in molti piatti, anche come condimento degli strangozzi. I piatti tipici della zona sono gustosi e semplici e richiamano alla mente le tradizioni contadine umbre.

Ma andiamo con ordine: per quanto riguarda i primi piatti a farla da padrona è la pasta, rigorosamente fatta in casa, come gli umbricelli e gli strangozzi, conditi in modo diverso (ma tra tutti spicca il sugo d'oca). Per secondo la scelta va dalle carni cotte alla brace, all'arrosto o al maialino al forno, dall'anatra ripiena all'agnello alla cacciatora; e ancora il piccione alla ghiotta e l'agnello allo scottadito. Completano i pasti, i formaggi freschi e stagionati, i salumi che si accompagnano con la rinomata torta al testo e i vini, sia bianchi che rossi, prodotti in loco. Tra questi i più conosciuti sono il Sagrantino di Montefalco, il Grechetto di Assisi, il bianco di Orvieto e il Rubersco di Forgiano.

Buonissimi anche i dolci, dal Brustengolo fatto con la farina di granturco alle castagnole inzuppate nel miele, dalla Ciaramicola (una ciambella di glassa bianca e confetti multicolori tipica nel periodo di Pasqua) ai pasticcini chiamati Fave dei morti, preparati con la pasta di Mandorle per il 2 di Novembre; dai biscotti Mostaccioli fatti con il mosto d'uva all'Attorta con le mele.

Il calendario di Assisi

Il calendario di Assisi
Tanti sono gli eventi, le feste e le fiere che si celebrano a Assisi. Ecco le più importanti:
  • Festa della lavanda in fiore
Ogni anno, in occasione della fioritura del campo di lavanda ad Assisi, c'è un appuntamento fisso ad Assisi. Ossia una passaggiata con visita guidata al Lavandeto, dove è possibile vedere distese di fiori colorati bianchi, viola, blu e rosa e perdersi tra i profumi delle piante aromatiche stando a contatto con la natura. L'appuntamento è in programma nel mese di giugno.
  • Fiera di San Francesco
Quella di San Francesco è una delle fiere più importanti di questa città umbra: si tiene a ottobre e attira oltre 150 espositori.
  • Festa del Perdono 
Tra le feste sacre e religiose va menzionata la festa del perdono che si apre il primo giorno di agosto con una grande celebrazione solenne e che si articola intorno alla chiesa del santo patrono, San Francesco. In concomitanza avviene la processione da Assisi a Porziuncola.
  • Natale 
Presepi viventi e decorazioni natalizie caratterizzano il Natale in questa città. E' un momento magico dove l'atmosfera che si respira è quella tipica di festa.
  • Cavalcata di Satriano
Nel primo weekend del mese di settembre si svolge lo spettacolo di rievocazione storica dell'ultimo ritorno di San Francesco d'Assisi, quello prima della sua morte.
  • Festa di San Rufino
In onore del secondo patrono della città San Rufino, primo vescovo di Assisi e martire nel 238, si festeggia il 12 agosto con celebrazioni e preghiere.
  • Festa del Voto
La Festa del Voto si celebra il 22 giugno,giorno in cui Santa Chiara fermò l'attacco dei saraceni, mostrando loro il sacro ostensorio.
  • Calendimaggio 
La primavera viene festeggiata nei giorni di Calendimaggio, dal 29 aprile al primo maggio: si festeggia la rinascita della natura e il risveglio dei sensi e della fertilità.
  • Infiorate
Tappeti floreali e una processione caratterizzano questa festa religiosa che si tiene ogni anno la domenica dopo il Corpus Domini.