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Guide Turistiche di Padova

Padova

La città dove insegnò Galileo

Padova

Il fascino dei corsi d'acqua

Il fascino dei corsi d'acqua

I corsi d'acqua che attraversano la città di Padova non possono che donarle quell'atmosfera decisamente unica e quegli scorci suggestivi che solo le città attraversate dai fiumi possiedono. Gran parte della bellezza di Padova si deve proprio a questa sua fantastica posizione geografica e alla sua idrologia: si possono contare più di 5 canali principali, a cui se ne aggiungono altri minori. Dal Brenta che bagna il nord di Padova, al Bacchiglione che entra in città e si divide in tre tronchi (uno dei quali arriva sino alla famosa piazza Prato della Valle), dal Canale di Battaglia nel profondo sud della città al Canale Scaricatore, passando per il Tronco Maestro, il Naviglio Interno e il Canale Piovego.

Ma il fascino di questa città veneta non si esaurisce qui: essa vanta un elenco lunghissimo di luoghi di interesse storico e artistico, un'università d'eccezione, testimonianza di un glorioso passato intellettuale, un calendario di eventi museali e artistici invidiabili, nonché fantastici polmoni verdi dove rilassarsi e trascorrere le proprie giornate. Il prestigio dell'università di Padova è legato a una figura d'eccezione, quella di Galileo Galilei, che insegnò per più di 10 anni nell'università della città. Qui costruì il primo cannocchiale e scrisse uno dei suoi più importanti saggi. Per quanto riguarda invece i luoghi di relax vanno menzionati l'orto botanico di Padova, il più antico al mondo e per questo vanta la protezione dell'Unesco e l'isola Memmia, al centro di Prato della Valle, altro luogo fantastico dove ammirare la natura, sebbene immersa nel centro della città. Si aggiungono poi i giardini della Rotonda, il Parco Treves de Bonfili, il giardino Venturini e Natale, che donano a Padova la sensazione di essere completamente immersa nel verde.

Padova non dispone di un aeroporto, pertanto per raggiungerla in aereo è possibile servirsi dello scalo veneziano Marco Polo o di quello veronese Valerio Catullo. Nel primo caso è possibile essere collegati al centro città con un bus o con il taxi collettivo (airservice). Dall'aeroporto di Villafranca, invece, è necessario abbinare a un bus, un viaggio in treno. Se venite dall'Italia la soluzione migliore per raggiungere la città è quella di servirsi del treno: la stazione padovana è ben collegata, grazie alla linea Torino-Venezia. Dista un paio d'ore da Milano, un'ora e mezza da Bologna e mezz'ora da Vicenza e Verona, chi arriva dal sud Italia deve cambiare treno a Verona o a Bologna.

Il mese migliore per visitare questa città è settembre, le temperature sono calde ma non asfissianti e le possibilità di precipitazioni sono ridotte. Buona anche la primavera, dai mesi di aprile e giugno inoltrato, anche se la pioggia potrebbe essere in agguato. Da non escludere poi l'estate, che potrebbe permettervi di fare una gita fuori porta nei vicini colli. Sconsigliabile un viaggio nei mesi di dicembre e gennaio, le temperature scendono e possono toccare anche lo zero.

Palazzi, centri di potere, luoghi cristiani e non: le bellezze di Padova

Palazzi, centri di potere, luoghi cristiani e non: le bellezze di Padova

Padova è una città che manifesta oggi sul proprio territorio una serie di monumenti volti a ricordare le diverse influenze che ha subito nel corso dei secoli. Ci sono aspetti tipicamente legati a Roma, come si può vedere dalle mura o dai resti dell'Arena, testimonianze della tradizione cristiana (da notare le chiese, ma anche altri segni che testimoniano culti diversi, ad esempio: Sinagoga situata nel ghetto). Palazzi simbolici, centri di potere, edifici universitari completano il quadro di questa città, tanto bella quanto complessa da comprendere.

Qui a seguire un breve elenco di alcuni di questi luoghi di interesse storico e artistico, assolutamente da non perdere:

 

  • Prato della Valle

 

Una piazza di ben 90mila metri quadrati, bella, scenografica, attraversata dalle acque: è senza dubbio il punto di partenza per visitare questa città. Il canale forma un'isoletta al centro di questa piazza, chiamata Memmia e quattro ponti collegano l'isola alla terra ferma. Intorno all'isola spiccano 8 obelischi e 68 statue. E' senza dubbio la piazza più grande d'Italia ed è una delle più grandi di tutta Europa.
  • Anfiteatro Romano
L'anfiteatro romano, chiamato anche Arena, è una delle testimonianze tuttora in piedi dell'antica Patavium, è stata parzialmente distrutta e rimangono poche parte visibili. Era un'antica arena, simile a quella di Verona, con pianta ellittica e ben 80 archi
  • Cappella degli Scrovegni
La fama di questa cappella, situata nei giardini dell'Arena, si deve all'incredibile patrimonio artistico che conserva: la cappella è decorata con 38 affreschi firmati da Giotto e dipinti prima del 1305. Tra questi i più conosciuti sono la presentazione al tempio della Vergine", "la fuga in Egitto" e "la cattura di Gesù".
  • Palazzo della Ragione
La posizione di questo palazzo è senza dubbio di privilegio, divide infatti due importanti piazze padovane: quella delle Erbe da quella della Frutta. E' l'edificio del tribunale: qui si amministra la giustizia sin dal 1218. La sala più importante del palazzo della Ragione è chiamata Salone e conserva al suo interno gli affreschi di Niccolò Miretto e Stefano da Ferrara. Al piano terra è possibile trovare numerose botteghe tradizionali che vendono le bontà culinarie di questa zona.
  • La specola
Un tempo era un antico osservatorio astronomico utilizzato dall'università di Padova e costruito sulle rovine del castello di Torlonga. La sua torre è datata X secolo.
  • Basilica di Sant'Antonio
Chiamata anche semplicemente basilica del Santo è la costruzione religiosa più importante della città: lo stile architettonico di questa chiesa è misto, si va dal romanico al gotico, dal rinascimentale al Barocco. E' stata eretta tra il 1232 e la prima metà del 1300 e custodisce la tomba di Sant'Antonio da Padova (la si può vedere nella cappella del tesoro). Inoltre vanta una serie di sculture realizzate da Donatello. Si trova in piazza del Santo, a poca distanza da Prato della Valle.
  • Piazza dei Signori
E' il salotto cittadino di Padova, splendidi palazzi e negozi decorano questa piazza. Tutte le mattine si svolge il mercato.
  • Monumento di Daniel Libeskind
Si tratta di un monumento di architettura d'avanguardia, realizzato dall'architetto americano Libeskind in memoria ai caduti in seguito all'attacco alle Twin Towers di New York.
  • Chiesa degli Eremitani
Questa chiesa, oggi sede dei musei civici di Padova, vanta senza dubbio una posizione di privilegio perché ospita alcune opere bellissime del Mantegna.

Cucina povera e popolare

Cucina povera e popolare

Padova accontenterà tutti gli amanti della buona tavola: in questa città veneta è possibile trovare piatti ricercati, tipici della vicina Venezia e piatti decisamente più poveri, ma gustosi, figli della enogastronomia tradizionale padovana. Carne e pesce è indifferente: i menù di questa città sono più che mai vari: tra le ricette più famose si trovano i tortelli di zucca dolce e il risotto cucinato in diversi modi (agli asparagi, al radicchio, ai piselli o alle cime di luppolo fresche).

Tra i piatti tipici annoveriamo la polenta fasoà, fatta con farina di granturco bianco e servita insieme alla zuppa di fagioli. Per quanto riguarda le seconde portate molto comune è trovare l'anatra all'arancia, deliziosa e dal sapore delicato. Sì in generale alle carni, arrosto alla griglia, si chiude con i dolci, che i padovani "copiano" dai territori adiacenti: c'è la famosa torta Sacher, tipicamente austriaca, i biscotti Baicoli, veneziani di origine e gli Zaleti, biscotti con farina di mais e uvetta. Grappe e liquori alle erbe di montagna completano i pasti.

Se c'è una cosa che è proprio nata a Padova e tutto il Veneto (ma non solo) ha copiato è lo Spritz, l'aperitivo che manda in estasi (in senso figurato, ovviamente) tutti i giovani della zona. Si tratta di una bevanda preparata con Prosecco, Aperol e acqua frizzante (in alcuni casi esiste la variante del Campari al posto dell'Aperol), servito nell'ora dell'aperitivo con un'oliva e una fettina d'arancia. Nella città di Padova, più che in altre parti, lo Spritz è un vero e proprio must: berlo in piazza è un'occasione d'incontro che tutti gli studenti universitari di questa città non si lasciano scappare. Piazza delle Erbe e le zone limitrofe sono i luoghi prediletti per gustarsi l'aperitivo, accompagnato da squisiti tramezzini.

A seguire un elenco dei locali più importanti per mangiare bene a Padova:

 

  •  Caffè Pedrocchi

 

Chiunque volesse sapere un po' di più della storia enogastronomica di Padova può recarsi al Caffé Pedrocchi, una sorta di bar-museo situato in Piazza Cavour, a pochi passi dal Palazzo del Bo, nel centro città. Più che un vero e proprio ristorante è un luogo di culto, la cui storia è legata a generazioni e generazioni. Il Caffé Pedrocchi è conosciuto in città sotto la nomea di caffè senza porte: fino al 1926, infatti, restava aperto di giorno e di notte, per 24 ore. All'interno è possibile servirsi della caffetteria e del ristorante, dove è possibile gustare alcuni piatti tanto raffinati quanto inusuali, come le tagliatelle al caffè e lo zabaione alla Stendhal, piatto preferito - secondo quanto racconta la tradizione - dal famoso scrittore. E' senza dubbio uno dei locali più famosi di Padova, un tempo luogo di incontro per letterati e politici. Il sabato consente delle visite guidate per entrare al primo piano dove è possibile ammirare le sale che richiamano alla mente diversi stili: da quello etrusco a quello greco, senza dimenticare la sala romana, quella egizia, quella rinascimentale e infine la sala da ballo dedicata a Gioacchino Rossini. Le visite si concludono con la degustazione del celebre caffè aromatizzati alla menta.
  • Ristorante Pepen
Carpacci, affettati di prosciuttelli, tagliolini ai porcini e al radicchio di Treviso con tartufo nero, tagliolini caserecci ostriche e porri, tagliata o filetto di manzo, fegato veneziano con polenta sono solo alcuni dei piatti presenti nel menù di questo ristorante padovano, situato in piazza Cavour al numero 15. Adiacente al ristorante si trova l'enoteca Santa Lucia dove i gustare i migliori vini della zona.
  • Trattoria del Fungo
In via Ugo Bassi, al numero 22, si trova questa bella trattoria all'interno della quale potrete gustare un pasto o una cena all'insegna della cucina tradizionale veneta. Il nome è dovuto al fatto che di sera è possibile godere di molte specialità di funghi da accompagnare e buonissimi e gustosi piatti di carne
  • Bastioni del Moro
In via Bronzetti, al civico 18, appena fuori dal centro storico di Padova si trova questo ristorantino tranquillo, ideale per l'estate perché vanta anche un giardino all'aperto, che dal 1994 offre piatti della cucina veneta. Specializzato in ricette a base di pesce.
  • Trattoria Isoletta
In via San Pietro 46 si trova questa trattoria che riporta alla luce la semplicità della cucina veneta. Tra i piatti nel menù è possibile mangiare pasta e fagioli, bigoli in salsa, trippa alla parmigiana, fegato alla veneziana, spezzatino in umido con patate.

L'animata vita notturna di Padova

L'animata vita notturna di Padova
Padova alterna una serie di eventi tradizionali, principalmente legati all'enogastronomia e alle festività religiose, a una sfrenata movida notturna animata dai tanti studenti che riempono le vie della città di Padova. Tra gli eventi storici padovani si sottolineano la Festa di Sant'Antonio, che si celebra il 12 e il 13 giugno con processioni in costumi d'epoca, fiaccolate sul fiume Bacchiglione e fuochi d'artificio e la manifestazione Auto e Moto d'epoc,a che ogni anno le mette in mostra nella fiera di Padova. In ogni stagione, inoltre, è possibile godere di eventi culturali: da ottobre a marzo si tiene la stagione concertistica, il jazz italiano si concentra principalmente nei mesi invernali (novembre e dicembre), in estate si ravviva l'interesse per il Teatro con la rassegna Teatro estate, a maggio a Padova si riuniscono in tanti per assistere alla fiera campionaria internazionale. Ciò che però il turista deve sapere di Padova è che non può perdersi la sua animata vita notturna.

La notte a Padova è fatta per divertirsi: a seguire un elenco dei locali di culto per i padovani.
  • Bimboclub
L'ideale per gli amanti della house music è Bimboclub, un locale in via Montà, che offre spettacoli, musica dal vivo e dj set.
  • Q
In Vicolo Dei Dotto 3 si trova questo locale dinner&dance dove è possibile mangiare e ballare. Con ingresso libero senza obbligo di consumazione questo locale mixa musica pop, dance e italiana con dj d'eccezione.
  • Le Queen
In via Carlo Goldoni 18 ogni mercoledì sera si festeggia l'anima internazionale di Padova con le serate dedicate agli studenti in Erasmus. Il giovedì musica hip hop e nel weekend domina quella commerciale, per un divertimento che non si esaurisce mai prima del mattino.
  • Showroom
Si balla sui tavoli allo Showroom di via Noventana 192 . In questo locale è possibile mangiare e poi ballare sul tavolo.
  • Big Club
Musica differente, dal rock all'house, dal pop all'r'n'b sono le parole chiave di questo locale in grado di soddisfare i clienti più esigenti. Si trova in via Armistizio al numero 68.