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Guide Turistiche di Gallura e Baronie

Gallura e Baronie

Le terre che ispirarono Grazia Deledda

Gallura e Baronie

I tesori della Sardegna nord orientale

I tesori della Sardegna nord orientale

La Gallura e la Baronia sono due delle zone più affascinanti della Sardegna, un tempo erano racchiuse all'interno del Giudicato o Regno di Gallura: si tratta delle subregioni che oggi comprendono le province di Olbia-Tempio e Nuoro. La Gallura è il territorio su cui si estende la famosa Costa Smeralda, centro turistico per eccellenza di questa regione d'Italia conosciuta in tutto il mondo. Merito delle spiagge cristalline con la sabbia chiara e fine, degli ottimi servizi di intrattenimento, dei locali notturni e ristoranti, per non parlare poi del paesaggio naturale, uno dei più caratteristici e variegati del Bel Paese.

Gallura e Baronia vantano entrambe un territorio naturale d'eccezione: nella zona di Olbia e provincia le rocce granitiche dominano lo skyline e dividono la zona dalla vicine località in provincia di Nuoro, dove le aspre montagne si sposano con il mare più limpido. In tutta quest'area è possibile assistere a diversi scenari paesaggistici: si va dai comuni dell'entroterra, scarsamente popolati e ancora "rurali", come Arzachena, Luogosanto, Aggius e Tempio Pausania dove è possibile ammirare la semplicità della vita contadina, ai centri più rinomati e mondani, come Porto Cervo, il cuore pulsante della Costa Smeralda.

E ancora, esplodono nella loro bellezza i fiordi, gli scogli e le isolette, come le sette isole maggiori comprese all'interno dell'arcipelago della Maddalena, che forma una sorta di ponte naturale che collega la Sardegna alla Corsica. Luoghi religiosi, centri archeologici non mancano nell'area nord orientale della Sardegna: la tomba dei giganti di Li Lolghi, la necropoli di Li Muri, il Tempietto nuragico di Malchittu, le nuraghe Conca 'e Bentu e quelle Albucciu sono solo alcune delle bellezze storico-artistico-archeologiche che potrete ammirare in questa zona.

E non vanno dimenticate le spiagge, superaffollate nei mesi di luglio e agosto: veri e propri angoli di paradiso. Non a caso queste zone hanno influenzato e ispirato grandi artisti: nelle Baronie, e in particolar modo a Galtellì, Grazia Deledda ha ambientato il suo Canne al Vento, mentre l'incisore Mario Delitala ha rappresentato Torpé, le sue vie e le sue donne, nelle sue opere.

Tantissime sono le località che potrete incontrare in questa zona, da Olbia a Tempio Pausania, da Porto San Paolo a Tavolara, da Punt'Aldìa a Costa Dorata, senza dimenticare Capo Coda Cavallo, Palau, San Teodoro, Cala Girgolu, Porto Raphael, Golfo Aranci, Caprera, Porto Cervo, Budoni, Cala di Volpe, La Maddalena, Porto Rotondo, Marina di Orosei , Valle della Luna, Aggius, Portobello di Gallura, Badesi, Trìnita d'Agultu, Bèrchida, Cala Ginepro, Santa Teresa di Gallura, Dorgali, Cala gonono, Luras, Posada, Razza di Juncu e Liscia Ruja.

Per raggiungere questa zona, l'aeroporto più vicino è quello di Olbia-Costa Smeralda, ben collegato alle principali città d'Italia e d'Europa.

Le località turistiche più rinomate

Le località turistiche più rinomate

In questa bellissima area nord-orientale della Sardegna, tra le zone selvagge, le isole, i monti Alà e Buddosò, si trovano anche importanti località turistiche, centri nevralgici del turismo nazionale e internazionale, circondati da scenari naturali tra i più suggestivi di tutta la Sardegna. Intorno a Olbia si sviluppa il territorio della Gallura, quello delle Baronie, invece, si articola più a oriente, intorno a Siniscola, capoluogo dell'Alta Baronia e Orosei, capoluogo della Bassa Baronia.

Ecco qui un elenco dei centri più importanti:

 

  • Olbia

 

L'antico capoluogo del Giudicato di Gallura, Olbia, è una delle città più importanti di questa zona. Si tratta di un centro bellissimo da un punto di vista naturalistico: nei dintorni della città sono moltissimi i luoghi che ripercorrono il passato glorioso e storico di questa terra. All'interno del centro della città vanno ammirate la chiesa romanica di San Simplicio, la Chiesa di San Paolo con gli ornamenti di granito e la cupola maiolicata, il Palazzotto Umbertino del 19esimo secolo oggi sede del Museo Civico e il Porto di Olbia Marittima, realizzato nel 1930. Fuori dai confini della città si estendono però i monumenti di maggiore interesse archeologico, come il Pozzo Sacro nuragico di "Sa Testa" e le Tombe dei Giganti di "Su Monte de s'Ape", l'acquedotto romano e le mura puniche.
  • Tempio Pausania 
Ai piedi del Monte Limbara si trova il comune di Tempio Pausania, caratterizzato dalla bella cattedrale edificata nel Quattrocento, dedicata a San Pietro, e dall'Oratorio del Rosario, settecentesco costruito con stili architettonici diversi. Da non perdere le terme del Tempio di Pausania e la vista panoramica del Monte Limbara, con i laghetti le fonti e le immense distese verdi.
  • L'isola di Tavolara
Tavolara è un'isolotta di 5,9 chilometri quadrati, si tratta di un massiccio calcareo del periodo mesozoico, risalente a circa 225 milioni di anni fa: si tratta di un'isola ricoperta delle piante tipiche della macchia mediterranea. Da ammirare la famosa grotta del Papa, inaccessibile via terra, caratterizzata da testimonianze delle antiche civiltà sarde, come quella di Bonu Ighinu, che hanno abitato queste zone. Stalattiti, stalagmiti costellano l'antro della grande bocca.
  • San Teodoro 
A poca distanza da Olbia si trova San Teodoro, un centro turistico importantissimo per le sue belle spiagge e calette, un centro mondano, ma non troppo commerciale come la Costa Smeralda. La cittadina di San Teodoro si popola nei mesi di luglio e agosto grazie alle sue numerose spiagge cristalline: tra queste La Cinta, la più nota e frequentata, Cala Brandinchi, ideale per gli amanti della tranquillità, Cala D'Ambra, Capo Coda Cavallo, riparata e con l'acqua limpida, Le Farfalle, ideale per la sua posizione protetta, nelle giornate di vento. Nel centro storico della città da ammirare la chiesa del 1774, al suo interno una statua lignea raffigurante S, Francesci di Paola, alcuni oggetti in argento e una statua di San Francesco d'Assisi.
  • Porto Cervo
Porto Cervo è il principale centro della Costa Smeralda, è una frazione del comune di Arzachena, un famoso e chic centro di villeggiatura, considerato l'Olimpo del turismo e chiamato in questo modo perché la sua forma richiama alla mente quella di un cervo. Si tratta di una località costruita sul nulla, con uno stile che è stato definito con l'aggettivo smeraldino o mediterraneo. E' caratterizzato da viuzze piccole e strette, portici, scalinate che convergono tutte nella famosa Piazzetta, dal porto Vecchio pieno di belle imbarcazioni e velieri. Il porto turistico, invece, si trova più a nord e qui sono attraccati i più grandi e lussuosi panfili del mondo. Alberghi, località e ristoranti all'avanguardia caratterizzano tutta la zona, spesso frequentata da vip e uomini del mondo dello spettacolo.
  • La Maddalena
La Maddalena comprende un arcipelago di sette isole principali (La Maddalena, Caprera, Santo Stefano, Spargi, Budelli, Santa Maria e Razzoli) insieme ad altri isolotti minori. Si tratta di isole bellissime, con spiagge idilliache: tra queste isole spicca quella di Caprera, nella quali si trova, in un museo, la Tomba di Garibaldi.
  • San Pantaleo
San Pantaleo è una frazione di Olbia, non conosciuta moltissimo dai turisti, ma non per questo non degna di essere visitata: con le sue abitazioni in stile gallurese dell'800, pittoresca e piena di luoghi d'interesse storico, come la chiesa di San Pantaleo. Si tratta di una cittadina perfetta per chi vuole sfuggire dalla movida della Costa Smeralda e ritirarsi nell'entroterra.
  • Santa Teresa di Gallura
Su un tavolato roccioso, a 40 metri di altezza sul livello del mare, si trova Santa Teresa di Gallura, una delle località a nord della Sardegna più rinomate, vicino alle famose Bocche di Bonifacio. Caratterizzata da splendide spiagge, è uno dei centri maggiormente presi di mira durante la stagione estiva. Solo una quindicina di chilometri di mare separano Santa Teresa di Gallura dalla Corsica.
  • Orosei
Il Golfo di Orosei e la omonima città hanno molto da offrire al visitatore. Il litorale è costituito da oltre 40 chilometri a strapiombo sul mare, con lunghe camminate tra le rocce scolpite dal vento e dal mare, il centro storico della città, invece, è un fulcro di interessanti opere architettoniche, dalla Chiesa di S. Giacomo Maggiore con il battistero settecentesco in legno, alla Chiesa di San Antonio Abate, con la statua in legno dell'omonimo santo. La vecchia prigione, il vecchio palazzo e gli edifici signorili rappresentano ancora altri luoghi di interesse storico e artistico di questo centro, che viene considerato la capitale della Bassa Baronia.

La dolce cucina della Gallura e quella creativa delle Baronie

La dolce cucina della Gallura e quella creativa delle Baronie

Trattandosi di un'isola, la cucina sarda è riuscita nel corso degli anni a mantenere intatte le proprie origini e a tramandare le proprie tradizioni culinarie. In generale tutta la cucina è caratterizzata ricette dai sapori forti, preparate con ingredienti genuini.

Piatti diversi si trovano nelle differenti aree geografiche che compongono questa bella isola del Mediterraneo. Nella zona della Gallura i principali ingredienti che si possono trovare sono lo zucchero e il miele, presenti non solo nei dolci, ma anche in altri piatti, come ad esempio nei ravioli Puligoni, preparati con un ripieno di zucchero e formaggio fresco, aromatizzati con cannella e conditi con un sugo di pomodoro. Lo zucchero viene spesso usato nella preparazione del classico sugo al pomodoro e nella gelatina con i piedi di maiale disossati. Tra le ricette tipiche di questa zona si trovano la zuppa cuata, con il pane gratinata al forno, i Chiusoni, ovvero gli gnocchetti, e Li Pan'a Fitti, ovvero la bollita di brodo di pecora, con cannella pecorino e prezzemolo. Carne e funghi sono due must della cucina della zona di Gallura; i funghi vengono usati come contorno, o come condimento della pasta: pasta ai funghi arrosto e pasta ai funghi con aglio, prezzemolo e peperoncino sono due tra i primi piatti più tipici di questa zona.

Dato che la zona della Gallura coinvolge anche la zona costiera, la Costa Smeralda, i piatti di mare non mancano: a Olbia sono famosissime le cozze, mentre sul Golfo Aranci i calamaretti. Nella zona delle Baronie tipico è il pane carasau (che si trova comunque in ogni parte della Sardegna) utilizzato nella ricetta del pane frattau, preparato con pomodoro, pecorino e uova e prosciutto sardo. Famosissimo qui è il Su Porcheddu, un arrosto di maiale aromatizzato con il mirto e cotto sullo spiedo.

Tra i dolci più tipici di questa zona ci sono le Acciuleddi, ovvero pasta fritta immersa nel miele e nella scorza d'arancia; Li Cucciuleddi preparati con noci e mandorle, miele, cannella, scorza d'arancio, pepe e grafona; Li Siadi, ovvero una variante delle Seadas a base di semola, formaggio e miele,con il prezzemolo tritato.

Gli eventi di questa terra

Gli eventi di questa terra
In questa zona si svolgono ogni anno importanti festival ed eventi che attirano turisti e conivolgono i cittadini del posto.
  • Porto Rotondo Boat Show
Nella Marina di Porto Rotondo si tiene ogni anno una manifestazione fieristica dedicata al diporto nautico: imbarcazioni nuove e usate, accessori e attività collegate al mondo nautico vengono proposti in quest'occasione, che solitamente si tiene a cavallo tra il mese di aprile e quello di maggio.
  • Carnevale Olbiese
Festeggiamenti, sfilate, artisti di strada, carri allegorici si svolgono in occasione del Carnevale nella città di Olbia.
  • Dance Festival
Sul palcoscenico dell'anfiteatro di Porto Rotondo si tiene ogni anno il concorso internazionale organizzato dal Ballet Center Accademy: una tre giorni di danza, di ogni genere, classica, contemporanea, modern jazz, funky e hip hop.
  • Festa del Calamaro di Porto Rotondo
Una delle sagre alimentari più famose della zona della Gallura e delle Baronie è la Festa del Calamaro, che si tiene il primo novembre a Porto Rotondo. In questa occasione il paese si anima con numerose gare e giochi, come: il tiro alla fune, l'albero della cuccagna, la lotteria, la corsa dei sacchi. A pranzo ogni ristorante della città, per una settimana, propone un menù a base di calamari a prezzo fisso. Calamari fritti, salsicce e formaggi vengono degustati in piazza nella serata finale della festa.
  • Porto Cervo Wine Festival
Porto Cervo Wine Festival che si tiene un fine settimana di maggio.
  • Festival Jazz "Musica sulle Bocche"
A Santa Teresa di Gallura si tengono ogni anno moltissimi eventi: tra i più importanti si trova il Festival Jazz "Musica sulle Bocche", un laboratorio di idee musicali che si tiene in agosto.