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Guide Turistiche di Prato

Prato

La città tessile

Prato

La città che vive all'ombra di Firenze

La città che vive all'ombra di Firenze

All'ombra di Firenze, a mezz'ora di distanza dal capoluogo della Regione Toscana, si trova Prato, una città di 180mila abitanti, la seconda per grandezza della regione e la terza del centro Italia, dopo Roma e Firenze. Si tratta di un bellissimo centro che ospita, all'interno delle sue mura trecentesche, una miriade di monumenti di interesse storico e artistico, case-torri e palazzi decorati. Uno dei tratti distintivi di questa città è legata al fatto che vanta uno storico passato nel settore produttivo tessile: da oltre 800 anni la città è impegnata nella produzione tessile, in questo settore lavorano più di 40mila addetti nelle 8mila aziende di tessuti, filati e macchinari legati a questo lavoro.

Tante sono le tracce di popolazioni che sono passati per questa terra: dagli Etruschi ai Romani, senza dimenticare i Longobardi. Tutte queste popolazioni hanno influenzato l'arte e l'architettura di Prato e i segni del loro passaggio sono perfettamente visibili. Appena fuori dalla città si trova il borgo di Montalbano, dove si trovano numerose tombe etrusche e musei archeologici di privilegio. Prato vanta inoltre una posizione geografica di grande interesse: si trova ai piedi del Monte della Retaia (alto 786 metri) ed è attraversata da un affluente dell'Arno chiamato Bisenzio.

Il clima di questa zona è tipicamente mediterraneo, con inverni freddi e secchi ed estati caldi e afose, con la colonnina di mercurio che scatta anche sopra i 35 gradi centigradi. Il periodo migliore per visitare questa città è la primavera, preferibile all'autunno caratterizzato da grandi piogge. Per chi fosse interessato a visitare la città di Prato è possibile servirsi dell'aeroporto Vespucci di Firenze (che dista solo 16 chilometri dal centro della città) oppure dell'aeroporto Galilei di Pisa, lontano 76 chilometri. Se il turista arriva dall'Italia anche il treno rappresenta una soluzione ottima: la stazione di Prato si trova sulla linea Roma-Milano ed è perfettamente collegata alle altre importanti città della Toscana, come Firenze, Pistoia, Lucca e Viareggio.  

Alloggiare a Prato è semplicissimo: hotel, ostelli, bed and breakfast, affittacamere si trovano disseminati in tutta la città. Se avete molti giorni a disposizione potete utilizzare Prato come alloggio per visitare anche Firenze, dato che i prezzi in questa cittadina sono mediamente più bassi rispetto a quelli di Firenze.

I monumenti all'interno delle belle mura trecentesche

I monumenti all'interno delle belle mura trecentesche

Tanti i monumenti che meritano di essere visitati a Prato. Qui una lista dei principali punti di interesse storico e artistico:

 

  • Piazza del Comune 

 

La duecentesca piazza del Comune di Prato è il punto di partenza per incominciare la vostra visita in questa bella città toscana. Si trova in una posizione strategica, rappresenta il punto di ritrovo di tutte le vie più trafficate e importanti della città. In passato era la piazza del ritrovo, con il mercato della carne, dell'olio e con i suoi bei portici in legno. Oggi costituisce la piazza della vita politica, grazie alla presenza del Palazzo Comunale con lo stemma mediceo ben esibito sulla facciata principale. Questa piazza vanta una serie di edifici e monumenti di valore artistico, come il Palazzo Pretorio, nato tra il 13esimo e il 14 secolo dalla fusione di tre edifici distinti, oggi sede dei Musei Civici. Da ammirare, inoltre, la fontana del Bachino, un'opera in bronzo firmata da Ferdinando Tacca nella seconda metà del 1600: questa fontana è diventata con il tempo uno dei monumenti più importanti di Prato tant'è che viene identificata come simbolo della città. In questa piazza, vicino al palazzo comunale, si trova inoltre un'altra statua importante, interamente di marmo bianco di Carrara realizzata da Antonio Garella: si tratta del mercante di Prato (alias Francesco Datini) ritratto mentre lascia il proprio testamento ai poveri della città.
  • Museo del Tessuto
Chi vuole davvero conoscere la storia di Prato non può perdersi questo museo, che riassume uno degli aspetti che da sempre ha caratterizzato la vita dei pratesi, ovvero l'amore per la tessitura. Il museo si articola nei magazzini restaurati dell'ex cimatoria Compolmi, nel XIX secolo leader per quanto riguarda l'archeologia industriale, ripercorre la storia del legame tra il territorio e la produzione tessile (in particolar modo quella laniera) dal medioevo fino a oggi. Si trova in via Santa Chiara al civico 24.
  • Cattedrale di Santo Stefano
E' conosciuta anche come Duomo di Prato, la cattedrale romanico-gotica di Santo Stefano è la costruzione religiosa più importante della città, che risale al XII secolo. Tante le opere religiose e gli affreschi che meritano di essere menzionati come la "Madonna dell'Olivo" di Benedetto da Maiano o l'altare della Cappella del Sacro Cingolo sormontato dalla Madonna con Bambino di Giovanni Pisano.
  • Piazza del Duomo 
Oltre alla bellissima cattedrale sono tanti i luoghi di interesse storico nella Piazza del Duomo. Si va dal cinquecentesco Palazzo Vestri al Palazzo Vescovile, dal Museo dell'Opera del Duomo al Palazzo Dragoni famoso per le 30 finestre sulla facciata principale dell'edificio. Bella anche la struttura dell'antico Hotel Stella d'Italia, descritta da Curzio Malaparte nel romanzo "Maledetti toscani". Una statua e una fontana adorano questa bella piazza: la statua è quella di Giuseppe Mazzoni eretta da Alessandro Lazzerini. La fontana è chiamata "del Pescatorello", un progetto di Mariano Falcini costruito da Emanuele Caroni e Ulisse Cambi.
  • Castello dell'Imperatore
In piazza Santa Maria delle Carceri si trova un castello che merita di essere visitato: si tratta del Castello dell'Imperatore, il più settentrionale dei castelli svevi, realizzato per volere dell'imperatore Federico II. Si tratta dell'unico esempio di arte sveva in tutta l'Italia centro settentrionale.
  • Chiesa di Santa Maria delle Carceri
La rinascimentale Chiesa di Santa Maria delle Carceri è stata realizzata alla fine del 1400 per volere di Lorenzo Magnifico. Si trova nell'omonima piazza vicino al Castello dell'Imperatore.
  • Piazza San Marco 
Gli amanti dell'arte contemporanea non potranno perdersi Piazza San Marco, il luogo in cui convoglia l'arte contemporanea, merito dell'opera delle scultore Henry Moore chiamata Forma squadrata con taglio.
  • Centro di scienze naturali
Nella zona di Galceti si trova questo centro naturale: si tratta di una fondazione che vanta un numero incredibile di animali rari e protetti come uccelli, mammiferi, pesci, rettili, insetti, conigli, a cui si aggiungono reperti archeologici e paleontologici. Una pineta di Pino marittimo e un parco in cui gli animali corrono liberamente, completano questo grande centro di 750 metri quadri.
  • Case-torre
Le case torre sono stati costruite in concomitanza alle mura della città, intorno al XII secolo. Sono torri usate durante gli scontri tra le famiglie della nobiltà feudale. Molte di queste costruzioni sono state distrutte nel corso degli anni, altre sono state modificate con il tempo: tra le torri più antiche quelle che rimangono sono in via Mazzoni, in via dell'Accademia e nel vicolo Nardi.

La buona tavola toscana

La buona tavola toscana

Prato è una città che non si fa mancare nulla in tema culinario. Esistono moltissimi itinerari gastronomici che permettono di assaggiare le buone ricette tradizionali della tavola pratese: si tratta di piatti poveri e rurali preparati con alcuni dei prodotti tipici di questa zona come la mortadella di Prato o i fichi di Carignano. Conosciutissimi sono i dolci di questa zona: come i biscotti di Prato (cantuccini), il pan con l'uva, i migliacci dolci, la composta di crema pratese, i cenci di carnevale, il castagnaccio, gli amaretti di Carmignano, gli zuccherini di Vernio e i sassi della Caldana, il Berlingotto, tipico dolce del giovedì grasso, ''la Bozza'' il tipico pane di Prato. Come in tutta la Toscana anche in quest'area è tipica la carne, la migliore è quella di Calvana, con cui si preparano le polpette alla pratese.

Anche gli amanti del mordi e fuggi culinario saranno accontentati, la città offre molte pizze al taglio, bar che vendono panini e piadine. L'unica cosa che proprio non potete non provare è il vino toscano: un buon bicchiere di Chianti è d'obbligo e nessuno rimarrà deluso. Tra i vini della provincia di Prato ci sono il Carmigiano rosso, il Carmigiano riserva, il Chianti Montalbano e il Pinot nero di Bagnolo.

Qui a seguire un elenco di alcuni ristoranti e pizzerie toscane dove potrete assaggiare il meglio della cucina tradizionale di questa zona:

 

  • Ristorante Logli Mario

 

In via Carteano al civico 1, nel borgo di Filettole, si trova questa storica trattoria, immersa nel verde nel bellissimo ambiente delle colline di Prato. Il pezzo forte di questo ristorante è la carne alla griglia, tipicamente toscana. In estate vanta un bellissimo giardino all'aperto con vista panoramica sulla città.
  • Ristorante pizzeria "La Baracchina"
In viale Galilei, al civico 8, si trova questo ristorante/pizzeria dove è possibile assaggiare alcuni piatti tipici della cucina toscana. Le specialità sono piatti con tartufo e pesce fresco.
  • La Fattoria
Sapori di mare e tipica cucina toscana sono le parole chiavi che caratterizzano questo ristorante. Buonissime anche le pizze cotte nel forno a legna. Il locale vanta una lista lunghissima di vini italiani. Si trova in trav. Pistoia al civico 1A.
  • I Francescaioli 
Vicino al centro storico, in piazza San Francesco al civico 8 si trova questo ristorante specializzato in tipica cucina toscana. Ragù e carne alla brace sono alcuni tra i piatti principali di questo locale.
  • Il piccolo borgo
In via Ferro 390b si trova questo ristorante/pizzeria che porta in tavola le migliori tradizioni pratesi e alcuni piatti tipici toscani rivisitati con creatività e originalità.

Il fitto calendario di Prato e dintorni

Il fitto calendario di Prato e dintorni
Prato e provincia si distinguono per i numerosi eventi culturali e tradizionali che si svolgono in questo territorio. Molto diffuse le sagre alimentari che propongono alcuni prodotti tipici della zona. Altrettanto famose sono le manifestazioni a carattere storico, con gli abiti d'epoca e i carri che sfilano per le vie principali della città. Se volete visitare questo bel centro toscano non dimenticate di dare un occhio al calendario degli eventi: abbinare un viaggio a Prato in occasione di una delle sue molte feste è una scelta che non rimpiangerete.
  • 8 Settembre 
Chi avesse intenzione di conoscere davvero la storia della città di Prato deve visitare questo centro toscano l'8 settembre, il giorno in cui si celebra la Madonna. Si tratta dell'evento più caratteristico e tipico di tutta Prato, è un evento allo stesso momento popolare e religioso: i pratesi sfilano in costume per le vie della città, fino a raggiungere piazza del Duomo. Nella cattedrale si assiste poi all'Ostensione della Sacra Cintola di Maria (conservata nella cappella): usando le tre chiavi solenni (due conservate dal Comune e una dalla Curia): si estraggono le reliquia della Vergine dalla teca e vengono mostrate al popolo dal Pulpito di Donatello. E' una festa che si celebra da otto secoli e ha un solenne significato religioso.
  • Palio dei Ciuchi di Carmignano
In provincia di Prato, a Carmignano, ogni anno il 29 settembre si celebra la festa di San Michele, patrono della città. Durante questo giorno i quattro rioni di Carmiano vengono coinvolti in una gara folkloristica di carri allestiti. In contemporanea si svolge anche il celebre Palio dei Ciuchi: ogni rione nomina il suo fantino che dovrà correre su un ciuco intorno alla piazza di Carmignano per ben 4 volte. Il primo che taglia il traguardo consegna il trofeo al proprio rione.
  • Corteggio Storico Rinascimentale di Oste 
A Oste si festeggia quest'evento durante il mese di giugno: mercatini dell'antiquariato, spettacoli di giocolieri, saltimbanchi e la sfilata di rievocazione storica per le vie della città costituiscono gli aspetti principali di questa festa tradizionale.
  • Festival delle Colline 
Presente da più di venti anni questo festival consente di fare una panoramica sulla musica contemporanea nel mondo. Il festival si tiene ogni anno tra il mese di giugno e quello di luglio e si articola in diverse location, tutti luoghi prestigiosi della provincia di Prato. All'evento partecipano grandissimi nomi della musica e dello spettacolo italiani e internazionali.
  • Mostra del tessuto 
Da aprile a dicembre, invece, si potrà assistere all'importante mostra del Tessuto che riunisce tessuti derivanti da tutto il mondo. Oltre 6mila campioni sono esposti per poter ammirare le differenze nella lavorazione del prodotto dal passato a oggi, da regione a regione.