Se vogliamo salire sul Machu Picchu attraverso il Camino Inca, è indispensabile organizzare il viaggio per tempo, poiché per circolare su questa strada bisogna richiedere un permesso con 6 mesi di anticipo. Nel caso non riuscissi a prenotare 6 mesi prima, non ti preoccupare, perché esistono molti cammini alternativi per raggiungere la zona. Ricorda, però, che in febbraio il Cammino Inca viene chiuso per lavori di manutenzione.
PERCORSI ALTERNATIVI
Nella sua lotta a favore di un turismo sostenibile, il Governo del Perù limita dall'anno 2004 l'accesso al Cammino Inca per raggiungere il Machu Picchu, riducendo il numero di persone che possono percorrerlo a 500 al giorno. Ciononostante, se non non riuscissi ad ottenere uno di questi posti, non ti preoccupare, perché esistono cammini alternativi per arrivare alla città. Il più noto è quello di Salkantay: percorrerlo significa vivere una vera e propria avventura, dal momento che spesso capita di essere gli unici ad utilizzare questo sentiero, cosa che permette altresì d'interagire con gli abitanti locali, i quali non sono tanto abituati a vedere turisti, come invece accade per quelli che vivono lungo il Cammino Inca.
ALTITUDINE
È importante tener conto che è facile poter soffrire il cosiddetto mal di montagna, che normalmente s'inizia a notare raggiungendo i 2.500 metri. È indispensabile acclimarsi e muoversi con calma.
FUSO ORARIO
Il Perù adotta il fuso orario GMT -5, possiede quindi 6 ore meno che l'Italia.
ELETTRICITÀ
Se avessi bisogno di caricare telefoni, asciugacapelli, o rasoi, ricorda che la maggior parte delle spine sono di 220V, però è sempre meglio verificare prima rivolgendosi al personale dell'hotel o del posto dove ci troviamo. È molto facile acquistare piccoli adattatori in qualsiasi città, visto che, spendendo ben pochi Nuevos Soles eviteremo ingrate sorprese.