La capitale thailandese e le migliori spiagge del Sud-Est asiatico, in un solo viaggio

T'invitiamo a vivere la combinazione perfetta nel Sud-Est asiatico: una fusione di cultura, divertimento, relax, in un viaggio che ti porterà a conoscere ciò che di meglio ti offre il regno del Siam: Bangkok, la sua affascinante capitale e l'isola paradisiaca di Phuket, una delle principali destinazioni di mare della Thailandia.

Durante questo viaggio indimenticabile, potrai scoprire i tesori di Bangkok, città eterna, cosmopolita, moderna, vibrante, ma che allo stesso tempo ha saputo preservare il proprio patrimonio culturale ed artistico con cura ed amore. E, dopo l'esperienza in questa megalopoli unica, le spiagge di Phuket, una delle migliori isole del litorale in quanto a natura ed infrastrutture, ti aspettano per offrirti un ventaglio di possibilità per goderti appieno questo eden. Qui potrai divertirti nelle calde notti animate, partecipare ad escursioni nelle vicine isole di Phi Phi o nella famosa baia di Phang Nga e rilassarti coccolato dal servizio impeccabile degli eccellenti hotel.

Ci accompagni?

Scopri il programma del viaggio

Tailandia

Giorni 1 e 2: Italia-Bangkok

Volo con destinazione Bangkok, capitale della Thailandia. Dopo aver trascorso la notte a bordo, trasferimento in hotel. Dopo esserti sistemato in camera, disporrai del resto della giornata per iniziare ad esplorare la città per conto tuo. Pernottamento.

Giorno 3: Bangkok

Giornata a disposizione per continuare ad esplorare a tuo piacere la Città dei Mille Templi. Pernottamento.

Giorno 4: Bangkok

Giornata a disposizione per continuare ad esplorare a tuo piacere la Città dei Mille Templi. Pernottamento.

Giorno 5: Bangkok-Phuket

Tempo libero per approfittare degli ultimi momenti a Bangkok. All'ora stabilita, trasferimento all'aeroporto per imbarcarci sul volo con destinazione Phuket. All'arrivo trasferimento in hotel e sistemazione.

Giorno 6: Phuket

Giornata a disposizione per andare alla scoperta dei luoghi e delle numerose attrazioni che l'isola ti offre.

Giorno 7: Phuket

Giornata a disposizione per andare alla scoperta dei luoghi e delle numerose attrazioni che l'isola ti offre.

Giorno 8: Phuket

Giornata a disposizione. Approfitta della tua penultima giornata in Thailandia per continuare a conoscere Phuket in totale libertà.

Giorno 9: Phuket-Italia

All'ora stabilita, trasferimento all'aeroporto internazionale di Phuket per imbarcarci sul volo di rientro in Italia. Arrivo e fine dei nostri servizi. Ci auguriamo che si sia trattata di un'esperienza veramente speciale e d'incontrarti di nuovo nei nostri viaggi!

Visitare il mercato galleggiante di Damnern Saduak

Tuffati in uno spettacolo incomparabile navigando lungo i canali

Non esiste un'immagine più caratteristica e pittoresca del Paese di quella dei mercati galleggianti. Si tratta di un'esplosione di colori, odori e sensazioni assolutamente da non perdere, soprattutto se ci si reca in Thailandia per la prima volta. La visita al mercato di Damnern Saduak è sicuramente una visita obbligata durante il tuo soggiorno a Bangkok, quindi t'invitiamo a vivere assieme a noi l'esperienza offerta da questa escursione, che ti farà trascorrere momenti irripetibili.

La nostra avventura inizia la mattina presto, partendo dall'hotel di Bangkok alla volta di Damnern Saduak. Qui c'imbarcheremo solcando placidamente le acque dei canali, per assistere in prima persona ai momenti di vita quotidiana vibranti di questo mercato, pervaso da mille colori e dall'allegro vociferare dei commercianti che vendono e scambiano i propri prodotti a bordo delle tipiche imbarcazioni. Curiosi negozianti, acquirenti che tendono le mani dalla sponda del fiume per assicurarsi il miglior prodotto, donne dalle delicate movenze che offrono frutta e verdura dalle forme e dai colori mai visti, odori che inebriano...

Tessere che compongono un mosaico affascinante ed indimenticabile, del quale potrai far parte anche tu, mettendo altresì in pratica le tue doti di buon negoziante per acquistare uno dei tanti manufatti tradizionali che ti verranno offerti.

L'escursione ci condurrà in seguito sino allo spettacolare Phra Pathom Chedi, il monumento buddista più alto del mondo, situato a Nakorn Pathom.

La giornata non sarebbe completa senza un pranzo succulento che degusteremo presso il Samphran Riverside. E per concludere, nel Giardino delle Rose, assisteremo ad uno spettacolo culturale magnifico che ricrea scene tipiche della vita thailandese: un matrimonio tradizionale, l'ordinazione di un monaco, una dimostrazione di muay thai (boxe thailandese), un combattimento con spade. Lo spettacolo ci delizierà inoltre con esibizioni delicate ed armoniose di danza classica e folcloristica delle distinte zone geografiche del Paese.

Sapevi che?...

... la boxe thailandese si conosce anche come l''arte delle otto armi'?

Il soprannome attribuito alla muay thai deriva dal fatto che, a differenza di quanto accade nelle altre varianti della boxe, questa si pratica utilizzando entrambi i pugni, i gomiti, le ginocchia ed i due piedi. Si tratta di una disciplina molto esigente, praticando la quale i pugili possono perdere più di 1.000 calorie in una sola ora.

La muay thai, che prevede altresì un accompagnamento di musica tradizionale, elaborati cerimoniali e scommesse frenetiche, rappresenta un simbolo nazionale della storia e dell'identità del regno della Thailandia; affonda le proprie radici nella muay boran, una disciplina tradizionale legata alle arti marziali. In altre zone del Sud-Est asiatico esistono varie discipline similari, come la prodal, propria della Cambogia; la muay lao, del Laos; la tomoy, praticata in Malesia, o la lehwei, in Myanmar (l'antica Birmania).

Realizzare una crociera con cena sul fiume Chao Phraya, a Bangkok

Contempla la città illuminata accompagnato dalla miglior musica dal vivo

Esiste forse un luogo migliore delle acque del fiume Chao Phraya per contemplare la città di Bangkok? È sicuramente il modo perfetto per rimanere estasiati davanti a questa incredibile capitale cosmopolita. Ti consigliamo di salire a bordo di una mini crociera gustando una cena succulenta.

Saremo noi a preoccuparci di tutto: un nostro rappresentante locale verrà a prenderti in hotel all'ora stabilita, accompagnandoti al molo dal quale salperai a bordo di un'imbarcazione dotata di aria condizionata e di ogni comodità.

Durante la navigazione sfileranno davanti ai tuoi occhi le strabilianti immagini di Bangkok, i cui templi ed i grattacieli illuminati che svettano nella notte forgiano una panoramica mozzafiato della città, dalla quale si staglia maestoso il Palazzo Reale. La vista durante la navigazione spazia sino al quartiere di Thonburi, il primo nucleo dal quale si sviluppò la capitale, che sorge sulla sponda occidentale del Chao Phraya.

E mentre i tuoi occhi si riempiono delle immagini offerte da questo spettacolo, il tuo palato si delizierà con una cena succulenta a buffet ricca di piatti tipici della cucina thai, al suono di musica dal vivo.

Cosa si può desiderare di più?

Sapevi che?...

... il nome completo della città di Bangkok è composto da 167 lettere e da ben 191 se guardiamo la sua traduzione più pura? È facile immaginare che si tratti del toponimo ufficiale più lungo del mondo.

Prova a ripetere il suo nome cerimoniale..... trattenendo il respiro... Krung Thep Mahanakhon Amon Rattanakosindra Mahinthara Ayutthaya Mahadilok Phop Noppharat Ratchathani Burirom Udomratchaniwet Mahasathan Amon Piman Awatan Sathit Sakkathattiya Witsanukam Prasit.

Che tradotta suona così: "Città degli angeli", la grande città, la città della gioia eterna, la città impenetrabile del dio Indra, la magnifica capitale del mondo dotata di gemme preziose, la città felice, che abbonda nel colossale palazzo reale, il quale è simile alla casa divina dove regnano gli dei reincarnati, una città benedetta da Indra e costruita per Vishnukam”.

Visitare i canali di Bangkok ed il tempio dell'Aurora

Fatti sedurre da uno degli angoli più pittoreschi della capitale thailandese

Vuoi conoscere l'essenza più genuina di Bangkok, oltre a contemplare una delle sue gioie architettoniche? Se così è, t'invitiamo ad intraprendere un percorso emozionante lungo i canali del fiume Chao Phraya e ad ammirare uno dei templi più spettacolari della città.

Il percorso inizia nell'alveo del fiume che alimenta i numerosi canali che attraversano il tracciato urbano. Un percorso emozionante lungo vere e proprie vie d'acqua per osservare la vita quotidiana, per noi un tanto curiosa, degli abitanti della zona, che vivono dell'acqua e per l'acqua. E qui ci fermiamo con le descrizioni.... sarai tu a scoprire i dettagli e a rimanere a bocca aperta davanti a questo spettacolo senza uguali.

Durante quest'escursione non mancherà una visita ad uno dei simboli di Bangkok: il tempio dell'Aurora o Wat Arun, un maestoso edificio che deve il proprio nome ad Aruna, dio indù dell'alba ed al fatto che, come narra la leggenda, l'arrivo del re Taksin alla città devastata di Ayutthaya, nell'ottobre del 1767 si produsse proprio al sorgere del sole.

Il santuario vanta la guglia istoriata (o prang) più alta di Bangkok; si staglia in posa marziale con i suoi 82 metri d'altezza sul fiume Chao Phraya, dominandolo con il suo stile architettonico khmer, simile a quello dei templi cambogiani. Negli angoli del tempio vi sono altri quattro prang di un'altezza minore e riccamente decorati con porcellana cinese, mentre a custodire il complesso si ergono statue enormi ed impressionanti rappresentanti guardie cinesi. Assolutamente da non perdere!

Sapevi che?...

…Bangkok è una città con una spiccata influenza cinese, cosa che si riflette nella sua architettura?

Difatti la presenza del gigante asiatico a Bangkok risale addirittura a prima della fondazione della città, quando Thonburi Si Mahasamut era ancora un piccolo porto commerciale cinese sulle sponde del Chao Phraya. Nel 1780, sotto il regno di Rama I, venne contrattata mano d'opera cinese per costruire la nuova capitale thailandese; i cinesi che abitavano già la zona vennero trasferiti nei quartieri di Yaowarat e Sampeng, l'attuale Chinatown.

Sempre sotto lo stesso monarca, si produsse una prospera crescita economica con l'apertura di parecchi negozi ed un intenso traffico commerciale. Gli europei che giunsero nella città nel 1820 rimasero stupefatti davanti al gran numero d'imbarcazioni commerciali cinesi che incontrarono, tanto che pensarono che Bangkok fosse abitata prevalentemente da questa popolazione. I nuovi ricchi cinesi crearono i primi gruppi elitari, formati dai cosiddetti jôw sŏoa o signori del commercio, che convissero parallelamente con i monarchi thailandesi.

In seguito, sotto il regno di Rama III, la città iniziò ad assimilare certi aspetti della cultura di quello che si denominava Paese del Centro, come il disegno, la letteratura e la gastronomia. Si moltiplicarono altresì i matrimoni tra cinesi e siamesi, fatto che, agli inizi del secolo XX, portò a raggiungere una mescolanza razziale senza pari.

Degustare una cena tradizionale assistendo ad uno spettacolo di danza a Bangkok

Avvicinati alla cultura thai tradizionale

Se ami provare i piatti tipici dei paesi che visiti e sei altresì desideroso/a di avvicinarti alla cultura locale, non perderti questa esperienza che conserverai negli occhi e nel cuore durante molto tempo: una cena gustosa accompagnata da musica e dalle danze tradizionali delle differenti regioni della Thailandia.

L'ottima ed abbondante cena tradizionale sarà servita secondo la tipica usanza thai e, anche se in un primo momento potrà risultare un po' insolito, dovrai toglierti le scarpe e sederti sul pavimento intorno alla tavola como un vero thailandese; è un buon inizio per avvicinarsi alla cultura locale.

Le danze variopinte ed originali di questo affascinante paese ci coinvolgeranno durante la cena; alcune di queste si tramandano addirittura da secoli, sin dagli albori del regno del Siam.

È interessante scoprire come la rappresentazione teatrale si fonde con il ballo, sapere che la danza drammatica moderna, chiamata lakhon phut (‘dramma parlato’) ed il lakhon rong (‘dramma cantato’) vennero introdotti nel secolo XIX nel tentativo di avvicinare la Thailandia all'estetica occidentale. La monarchia promosse attivamente quest'iniziativa: il re Rama IV, ad esempio, che governò tra il 1851 ed il 1868, scrisse, produsse e perfino diresse diverse opere di questo tipo.

Sapevi che?...

... la vita dei thailandesi ruota intorno ad una serie di cerimoniali di cortesia, incluso a tavola, tanto da condizionare la forma di sedersi dei commensali?

Tali norme, piuttosto rigide, variano da uomo a donna. Gli uomini si devono accomodare seduti con le gambe perfettamente incrociate, mentre le donne dovranno raccoglierle di lato, su un fianco, caricando il peso del corpo sull'anca. In nessun caso è permesso mostrare le piante dei piedi, che dovranno essere comunque nude.

Si considera una forma di maleducazione rimanere in piedi o sedersi in una posizione più elevata rispetto agli altri commensali; l'altezza della tavola inoltre, non suole superare i 25 o 30 cm.

Un altro tipico cerimoniale da apprendere è quello di sorridere sempre e d'inchinarsi ogni qualvolta ci venga offerto qualcosa.

Navigare per le isole Phi Phi

Vieni a conoscere le più belle baie del Sud-Est asiatico

Se visiti Phuket, non devi assolutamente perderti un'esperienza indimenticabile, la crociera per le isole Phi Phi, che ti condurrà attraverso uno dei paesaggi naturali più belli di tutto il Paese.

All'ora stabilita, ti accompagneremo dal tuo hotel al porto, per iniziare questa avventura immergendoti in un paesaggio idilliaco a dir poco. La barca costeggia una serie di scogliere maestose ricoperte di vegetazione che raggiungono i 300 metri d'altezza, stagliandosi dal mare dalle mille sfumature; questi gioielli fanno parte del Parco Nazionale Marino di Krabi, situato a 48 km da Phuket, lungo la costa del Mar delle Andamane.

La crociera è all'insegna della comodità e del relax, a bordo di una barca con aria condizionata dove verrà servita una merenda deliziosa con dolci e bevande. Già dalla barca potrai ammirare la bellezza strabiliante di Phi Phi Le, isola palcoscenico del film La spiaggia (2000) interpretato da Leonardo DiCaprio, per poi approdare in un paradiso chiamato Phi Phi Don. Qui avrai tempo a disposizione per fare bagni di mare e di sole sulla sua spiaggia di sabbia bianca e soffice lambita dalle acque incredibilmente turchesi. I fondali marini della baia di Samhat ti aspettano per essere esplorati; a tua disposizione una barca per raggiungere i banchi corallini vicini e l'attrezzatura da snorkeling per immergerti in un carosello di colori.

Dopo tutte queste emozioni ed attività, non c'è niente di meglio che un ottimo pranzo a buffet (incluso nel prezzo dell'attività) per riprendere le forze. E, come no, prima di rientrare in hotel, un ultimo giro in barca per contemplare ancora una volta le più belle baie di tutta l'Asia.

Sapevi che?...

…Ewan McGregor fu la prima opzione di Danny Boyle, il regista de La spiaggia, per dar vita al personaggio di Richard, alla fine interpretato da Leonardo DiCaprio?

Alla fine prevalse la parola dello studio cinematografico, che preferì la stella del Titanic alla scelta del regista, terminando per ingaggiarlo. Sembra si sia trattata, comunque, di una storia piuttosto travagliata; anche se McGregor incolpa i produttori di quanto successo, si dice che smise di mantenere contatti con Boyle in seguito a questo incidente.

Esistono altre curiosità sul film... La scena nella quale viene ricreato un videogioco con DiCaprio nella giungla s'ispirò, come racconta lo stesso regista, al videogioco Banjo-Kazooie, mentre, per esigenza del copione, si utilizzarono vari trattori per appiattire la spiaggia di Maya Bay, dove si svolsero le riprese.

Guida della
Thailandia

Il suo nome significa "Terra degli uomini liberi" e rispecchia il suo aspetto e la sua natura, fatti di contrasti strabilianti. Questo paese magico accoglie senza nessun tipo di attrito asceti e poligami delle tribù di montagna; città cosmopolite come Bangkok e spiagge tropicali quasi vergini; resort moderni e villaggi tradizionali che rimangono estranei al boom del turismo, conservando gelosamente le proprie bellezze...

Le diversità convivono in forma armoniosa in un paese unico ed ammaliante. Anche il territorio thailandese è un mosaico di contrasti. I suoi 513.115 km² si suddividono in quattro zone ben distinte tra di loro: il nord, solcato da catene montuose imponenti; la vasta pianura centrale, che comprende gran parte del delta del fiume Chao Phraya ed una regione agricola estesa densamente popolata ed irrigata da numerosi canali; l'altopiano di Jorat, non molto elevato e situato nel nord-est; le dolci colline del sud, che occultano un sottosuolo pieno di ricchezze minerarie, soprattutto di stagno e che degradano verso il mare turchese dando vita ad isole magnifiche e spiagge tropicali.

La Thailandia ci tramanda altresì una storia appassionante, cominciata 5.000 anni fa, quando il territorio sul quale oggi sorge venne occupato dalle popolazioni austro-asiatiche mon e khmer, le quali sopravvissero sino all'arrivo, nel secolo I d.C., dei thai procedenti dalla Cina, che s'insediarono nel delta dei fiumi Mekong e Menam. Nel secolo VI i mon fondarono il regno di Dvaravati e nel 1238 i thai quello di Sukhotai, mentre nel 1350 i siamesi stabilirono il regno di Ayutthaya sulle sponde del Chao Phraya. Nel 1776, grazie a Taksin, re di Thonburi, i distinti territori vennero unificati, mentre nel 1782, sotto Rama I, venne fondata la dinastia Chakri (tuttora regnante) e la capitale fu trasferita a Bangkok.

Nel 1826 gli inglesi sconfissero i birmani ed ottennero il permesso per importare oppio in Siam. Successivamente il re Rama IV (1851-1868) concesse loro i diritti per esercitare il commercio e l'extraterritorialità, come già aveva fatto con i francesi e gli statunitensi, prima che il suo successore, Rama V (1868-1910), abolisse la schiavitù ed apportasse al Paese una serie di riforme per modernizzarlo. Nel 1932 una rivoluzione convertì la monarchia assoluta in una di carattere costituzionale, finché, nel 1939, il Paese abbandonò il nome di Siam per acquisire quello attuale di Thailandia.

Oggi la Thailandia costituisce una delle destinazioni turistiche maggiormente richieste ed apprezzate del Sud-Est asiatico, grazie ai suoi paesaggi straordinari ed alle spiagge idilliache, così come al suo magnifico patrimonio architettonico costituito in gran parte da templi di una bellezza seducente; tale ricchezza si deve senza dubbio all'influenza dominante che esercitò il buddismo theravada, la religione che pratica il 94% dei 67 milioni di abitanti del Paese.

E, come se di un'eccellente ricetta si trattasse, aggiungiamo un pizzico della sua tradizione culinaria, una delle più rinomate al mondo, e sapremo perché la Thailandia, questo prezioso scrigno di cultura, storia, natura e gastronomia, è uno di quei posti da visitare almeno una volta nella vita.

Anniversario di Rama IX
Sapevi che... ?

... alcuni thailandesi indossano ogni lunedì un capo giallo, per ricordare il giorno della settimana in cui nacque Bhumibol Adulyadej (Rama IX), l'attuale re della Thailandia?

Si tratta solamente di una piccola dimostrazione del rispetto reverenziale que pervade il Paese verso la figura del proprio monarca, il nono della dinastia Chakri, sul trono dal 1946.

Un altro esempio della devozione e protezione delle quali gode Rama IX è rappresentato dal divieto di criticarlo, atto punito con leggi che contemplano la prigione per coloro che osano farlo in pubblico, o dalle numerose ed enormi fotografie del monarca che troneggiano su tutte le strade del Paese. È curioso come siano, queste immagini, piuttosto antiche: il re appare infatti con un aspetto giovanile, benché il suo anno di nascita sia il 1927.

Informazioni utili

Preparando il viaggio
Documentazione necessaria

Quale cittadino/a di nazionalità italiana, per recarti in Thailandia dovrai essere in possesso del passaporto con una validità superiore ai sei mesi. Non avrai bisogno di visto per un soggiorno di tipo turistico.

Il periodo massimo di permanenza nel Paese sarà di 30 giorni se vi accedi per via aerea e di 15 giorni se il tuo ingresso avverrà via terra. Inoltre, quando l'entrata nel Paese avviene senza visto, la durata del soggiorno non potrà essere estesa oltre tale periodo. Qualsiasi soggiorno per scopi turistici della durata superiore ai 30 giorni richiede il rilascio previo del visto presso un ambasciata od un consolato della Thailandia. Non è permesso uscire ed entrare continuamente dal Paese ogni 15 o 30 giorni e le autorità thailandesi potrebbero addirittura proibirti l'ingresso se considerano che stia risiedendo illegalmente nel Paese.

Occorre altresì tener presente che superare il limite della durata permessa del soggiorno è considerato delitto grave, punibile con una pena di 500 bath (circa 12 euro) per ogni giorno di soggiorno, fino a 20.000 bath (grossomodo 483 euro).

È illegale risiedere e lavorare in Thailandia senza il visto corrispondente ed il permesso di lavoro. Se hai intenzione di trasferirti qui, dovrai realizzare le pratiche per ottenere il visto presso le ambasciate od i consolati della Thailandia.

Vaccinazioni e salute

Non esiste nessuna vaccinazione obbligatoria per coloro che provengono da paesi esenti da febbre gialla. Si raccomanda però la vaccinazione contro l'epatite A e B per i viaggiatori che non siano mai stati vaccinati contro questa malattia o che non ne siano mai stati affetti; quella contro la febbre tifoidea, soprattutto per chi viaggia per conto proprio e senza garanzie sul controllo degli alimenti e dell'acqua che ingerirà; e la vaccinazione contro il tetano e la difterite, in modo da evitare eventuali complicazioni derivanti da ferite, scottature o graffi.

Si consiglia inoltre di vaccinarsi contro l'encefalite giapponese se si visitano zone rurali, contro l'influenza e contro la rabbia, malattie delle quali sono portatori alcuni animali selvatici.

Il Ministero della Salute thailandese mette in guardia sull'alta presenza di dengue che si acuisce a causa dell'inizio della stagione delle piogge; il maggior numero di casi si registra generalmente nel centro e nel nord del Paese. I sintomi del dengue sono simili a quelli dell'influenza: febbre, dolori muscolari, nausea, brividi. Se hai febbre, dovrai accudire immediatamente al medico ed evitare assolutamente di automedicarti; anche prendere aspirine (acido acetilsalicilico) può risultare pericoloso. Benché il dengue può essere curato con il riposo, in alcune delle sue varianti può essere mortale. Proteggiti contro le punture delle zanzare che causano la trasmissione della malattia con repellenti speciali apposta per le zone tropicali.

Come in tanti altri paesi extraeuropei, non è raccomandabile bere acqua non imbottigliata; consigliamo altresì di lavare con acqua e disinfettante la frutta e la verdura che si consumano e di pelarle.

Esiste in Thailandia un elevato numero di casi di malattie a trasmissione sessuale, soprattutto dell'AIDS.

Ti consigliamo inoltre di contrarre una buona assicurazione medica e ricorda che gli ospedali accettano i pazienti solo previa garanzia del pagamento. In generale e soprattutto a Bangkok, gli ospedali sono di alto livello e si avvalgono di personale notevolmente qualificato. Essendo, però, cari, è sempre meglio essere coperti da una polizza assicurativa. Se decidi di stipularla, ricordati che dal 22 di maggio del 2014 l'amministrazione del Paese è sotto il controllo di una giunta militare, la quale ha instaurato la legge marziale, ancora in vigore almeno fino all'ottobre dello stesso anno.

Ai sensi di questa legge la maggior parte delle assicurazioni di viaggio e mediche non coprono eventuali incidenti che possano verificarsi durante il viaggio, per cui ti consigliamo vivamente di consultare la tua compagnia d'assicurazione sulle possibili esclusioni, prima di partire.

Abbigliamento ed equipaggiamento consigliati

Indipendentemente dall'epoca dell'anno nella quale viaggerai, ti consigliamo di portare con te indumenti freschi e leggeri (cotone e lino sono i tessuti ideali per il clima tropicale della Thailandia) e, logicamente, un costume da bagno per godere appieno delle spiagge e delle spa del Paese.

Se prevedi viaggiare in gennaio o in dicembre, oppure se decidi di visitare le regioni montagnose del nord, come Chiang Mai, Chiang Rai o Pae, ti consigliamo di mettere in valigia un capo d'abbigliamento a maniche lunghe ed un maglione od una giacca fine per le notti, che sono di solito piuttosto fresche. Un impermeabile a portata di mano sarà altresì utile, sia per la pioggia, sia se decidi di fare un'escursione in barca.

Tieni presente inoltre che in alcuni hotel di lusso o in certi locali e ristoranti è richiesto abbigliamento formale durante la cena.

Durante le visite ai templi buddisti gli uomini devono indossare pantaloni lunghi e le donne vestiti non troppo corti, né stretti. Dovrai inoltre toglierti sempre le scarpe per entrare in un luogo sacro o in una casa. Lo stesso comportamento dovrà essere assunto in caso di partecipare a pranzi o cene tradizionali, in caso contrario, sarà considerato una grande mancanza di rispetto.

L'ultimo consiglio, ma non meno importante, è quello di avere sempre a portata di mano un buon repellente contro le zanzare specifico per zone tropicali, dal momento che questi insetti sono portatori di malattie come, ad esempio, il dengue.

Differenza oraria

Durante tutto l'anno l'orario ufficiale della Thailandia è GMT+7, quindi sei ore in più che l'Italia in inverno (dalla fine di ottobre alla fine di marzo) e cinque ore in più durante gli altri mesi.

Nella destinazione
Valuta

La moneta ufficiale del Paese è il bath thailandese THB (1 euro equivale a circa 41,35 bath), che a sua volta si divide in 100 satang. Attualmente esistono monete da 25 e 50 satang e da 1, 2, 5 e 10 bath. Le monete più antiche riportano le cifre solamente in thai, mentre le nuove anche quelle arabe. La moneda da 2 bath, introdotta nel 2007, può confondere, dal momento che assomiglia parecchio a quella da 1 bath per dimensioni e disegno.

Le banconote sono da 20 bath (verde), 50 bath (blu), 100 bath (rosso), 500 bath (viola) e 1.000 bath (beige). Fino alla fine del 1990 venivano utilizzati biglietti da 10 bath nei quali, pur essendo già ritirati dalla circolazione, ci si può ancora imbattere sporadicamente; dovrai fare attenzione a che non ti vengano offerti come resto e, in tal caso, non accettarli.

Con le carte di debito italiane potrai prelevare contanti dagli sportelli automatici, pero solamente in bath; anche la maggior parte degli hotel e ristoranti accetta le carte di debito, soprattutto Visa, MasterCard ed American Express.

Per cambiare la valuta in bath, il luogo migliore e più conveniente è la banca, anche se quasi tutte applicano commissioni.

Lingua

La lingua ufficiale della Thailandia è il thai o siamese, originario dell'India e con influenze di sanscrito e pali. Nella maggior parte degli hotel, ristoranti e negozi dei vari centri turistici e delle principali città gli abitanti comprendono e parlano inglese, anche se la sua diffusione è ancora piuttosto limitata nel Paese. Lo stesso vale anche per altre lingue, come, ad esempio, l'italiano, il cui grado di conoscimento è assai limitato.

Elettricità

La corrente elettrica in Thailandia ha una potenza di 220 volt ed una frequenza di 50 hertz, però vengono utilizzati differenti tipi di prese: di tipo A (due contatti piatti), B (tre contatti piatti), C (due contatti cilindrici) ed F (due contatti rotondi e più grossi, in uso soprattutto negli apparati più potenti, come quelli dell'aria condizionata o riscaldatori). Il nostro consiglio quindi è quello di mettere in valigia un adattatore.

Tasse del paese

Non si richiede il pagamento di nessuna tassa all'ingresso o all'uscita del Paese. Anche se fino a qualche anno fa occorreva pagare una quota all'uscita dalla Thailandia (circa 700 bath, equivalenti a 15 euro), le autorità locali decisero di imputare questo importo ai prezzi dei biglietti aerei per incrementare così il flusso turistico.

Shopping

I prodotti nazionali più tipici sono la seta thailandese, gli oggetti d'antiquariato, i manufatti in legno, le sculture di bronzo, la ceramica (rinomata quella rossa di Dan Kwian o quella dai cinque colori, benjàrong, típica del centro del Paese), gli articoli laccati, l'avorio, gli ombrelli di carta di riso e le pietre preziose e semi preziose (la Thailanda è uno dei maggiori esportatori di questo prodotto a livello mondiale). Se decidi di acquistare una gemma, fallo in un negozio che ti offra garanzie, dal momento che presso i venditori ambulanti, puoi trovare a volte pietre autentiche, ma di qualità di gran lunga inferiore a quella che si vende nei negozi ufficiali.

Molti turisti optano inoltre per farsi tatuaggi rituali o per farsi coccolare da un eccellente massaggio thailandese presso i templi buddisti adibiti a queste terapie. E per concludere, se sei un amante degli acquisti più sfrenati, in Thailandia avrai solo l'imbarazzo della scelta; potrai infatti sbizzarrirti nel Paese considerato come uno dei grandi paradisi internazionali dello shopping.

Dogane

Le leggi doganali permettono introdurre non più di 200 sigarette (una stecca) per persona. In caso di eccedere tale quantità, si verrà multati con il pagamento di 467,50 bath (circa 10 euro) per pacchetto se le sigarette sono per consumo personale, o di 701,25 baht (circa 29 euro) nel caso siano per uso commerciale. Si può introdurre come massimo un litro di alcool per persona e tali norme vengono applicate sia ai viaggiatori il cui destino finale è la Thailandia, sia a coloro che si trovano in transito per altri paesi.

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