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Che cosa vedere a Malta

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Malta: una perla nel Mediterraneo

A caccia di arte e storia a La Valletta

Che cosa vedere a Malta

La visita all'arcipelago di Malta non può non incominciare dalla sua capitale, La Valletta, una città che ha molto da offrire al suo visitatore. Collocata nell'area sud-orientale dell'isola, è stata considerata patrimonio mondiale dell'Umanità dall'Unesco per via dei numerosi musei, dei monumenti importanti e dalla sua posizione su una baia naturale che la rende uno dei porti naturali più belli di tutta Europa. L'origine della città si colloca intorno al XVI e XVII secolo a opera dei Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni, che avevano eretto la città per farne "un luogo per gentiluomini costruito da gentiluomini". Nomea che ancora oggi si addice alla capitale maltese, che conserva quell'alone di aristocratica borghesia che ha caratterizzato le sue fondamenta. All'interno della città è possibile perdersi in secoli di storia, ammirare l'archeologia di ieri, ripercorrere e rivivere le vie del mistero. Al passato però si sposa anche un continuo futuro in divenire: a La Valletta, infatti, non mancano ristoranti, caffè e negozi alla moda, un mix che le concedono di essere collocata tra le città più complete e belle d'Europa. A La Valletta l'elenco dei punti di interesse storico da visitare è vasto. Qui a seguire edifici e luoghi d'arte più importanti della capitale maltese:

  • Co-Cattedrale di San Giovanni

Si tratta della chiesa più imponente di tutta Malta, progettata dall'architetto Gerolamo Cassar, e costruita tra il 1573 3 il 1578 come convento per i Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni, che prima di quella data suolevano andare alla chiesa di San Lorenzo a Vittoriosa per svolgere le proprie funzioni di culto. Per questo motivo rappresenta una sorta di simbolo per la città di Malta, importantissimo a livello sia storico che artistico. La chiesa, presa come modello per le altre chiese sorte nell'arcipelago, è caratterizzata da un forte contrasto tra esterno e interno: se la facciata intatti appare semplice arredata solo da due torri campanarie gemelle, l'interno è sfarzoso e ricco di tesori, ispirato al baracco maltese. All'interno si possono ammirare gli affreschi di Mattia Preti, pittore calabrese morto a La Valletta, noto anche come il Cavaliere Calabrese: celebri, al proposito, le sue opere che hanno rappresentato i momenti di vita di San Giovanni Battista. E' opera sua, inoltre, anche la scultura di marmo posta sull'altare della Co-Cattedrale: a essere rappresentato, questa volta, è il battesimo di Cristo.

  • Museo della Co-Cattedrale di San Giovanni

Adiacente alla Co-Cattedrale c'è poi il museo omonimo, che vanta opere importantissime al suo interno. Tra tutte posizione di rilievo è rappresentata dalla "Decollazione di San Giovanni Battista", realizzata nel 1608 da Caravaggio e ancora il "San Gerolamo", altra opera dell'artista lombardo. All'interno del museo da ammirare c'è inoltre una bellissima collezione di tappeti fiamminghi.

  • Museo Nazionale di Archeologia

Il museo nazionale di Archeologia è una delle aree di maggior interesse turistico della capitale maltese, grazie alle numerose collezioni che riportano in vita le civiltà antiche e gli usi, i costumi e le abitudini legate al periodo dei cavalieri dell'Ordine. Vasi, sculture e opere in pietra, e ancora reliquie dei templi sono esposte per permettere ai visitatori di scoprire e indagare qualcosa in più sulle diverse epoche che hanno influenzato la vita di malta, da quella romana a quella bizantina, senza dimenticare il barocco e l'età moderna. Si tratta di una collezione senza precedenti che consente al museo di essere annoverato tra i musei di archeologia più importanti di tutto il continente. Tra i diversi oggetti rappresentati grande valore simbolico è racchiuso nelle statuette femminili rinvenute a Hagar Qim: in gergo vengono identificate come le "donne grasse", e si tratta di statue che elogiano la dea della fertilità. Tra tutte le due più conosciute sono: la "Venus de Malta" (alta 10 cm e con fattezze realistiche) e la "Sleeping Lady" (ovvero "Dea Dormiente"), opera datata nel 3000 a.C e rinvenuta presso l'Ipogeo, che raffigura la dea in una posizione di beato sonno.

  • Palazzo del Gran Maestro

Un edificio cinquecentesco, un tempo dimora dei Gran Maestri dell'ordine dei Cavalieri dell'Ordine, di cui all'interno si possono ammirare i dipinti. Oggi il palazzo è la sede del Parlamento e della residenza ufficiale del presidente. Da visitare, all'interno ci sono diversi cortili (quello del principe Alfredo con le statue dei due leoni di guardia e quello di Nettuno con la statua bronzea del dio del mare), l'armeria (che mette in mostra corpetti e antiche armature) e gli appartamenti, chiusi in occasione delle visite ufficiali di Stato. All'interno dell'edificio si trovano, inoltre, la Camera del Consiglio, la Sala da pranzo di Stato, la Sala del consiglio supremo, la Sala degli ambasciatori e la Sala delle Pagine, chiamata anche "Sala di stato gialla", un tempo usata dai 16 valletti dei Gran Maestri, oggi utilizzata per le conferenze.

  • Museo Nazionale di belle Arti

Il museo aperto ogni giorno dalle 10 alle 17, è il perfetto connubio di arte antica e moderna: al suo interno è possibile ammirare una serie di opere variegate che vanno dal rinascimento alla modernità. Oltre alla testimonianza dei Cavalieri dell'Ordine si possono trovare una serie importante di quadri di artisti prevalentemente maltesi e italiani, del calibro di Guido Reni, Tintoretto, Tiepolo, Carpaccio, Perugino e Preti. Da ammirare anche la bellezza dell'antico palazzo (XVIII secolo) che ospita il museo.

  • Forte di St. Elmo

Collocato sulla punta più estrema de La Valletta sorge questo forte, che prende il nome dal santo protettore dei marinari. Costruito dai Cavalieri dell'Ordine, nel 1552, per proteggere gli accessi dal mare, il forte fu soggetto a una grande distruzione nel 1565, a opera dell'esercito turco. Nel corso degli anni è stato più volte ricostruito e ampliato.

  • National War Museum

Il museo nazionale della guerra aperto nel 1975, racconta i periodi di sofferenza che hanno dovuto subire in occasione della seconda guerra mondiale. Sorge sullo storico forte di St Elmo ed espone filmati e fotografie del periodo di guerra, oltre che reliquie, resti del periodo bellico. Il percorso all'interno del museo culmina con l'esposizione della croce di San Giorgio, consegnata nel 1942 alla popolazione di Malta. Per gli amanti della storia di guerra si raccomanda anche una visita alle Lascaris War Rooms, ovvero le sale di Guerra Lascaris, camere scavate nella roccia nelle profondità di Lascaris Bastion.

  • Manoel Theatre

Il teatro Manoel, il teatro nazionale di Malta, vanta una fantastica sala barocca che è possibile visitare con diverse guide in diverse lingue (italiano, inglese, tedesco e francese)

  • Museo del Giocattolo

Il Toy Museum, che sorge di fronte alla Casa Rocca Piccola (palazzo cinquecentesco sede della famiglia del marchese De Piro), è un ottimo intrattenimento che piacerà a grandi e piccini. Al suo interno ci sono collezioni di modellini aeronautici e navali, animali da fattoria, trenini e bambole.

  • Le tre città

Vittoriosa, Seglea e Cospicua sono le "tre città" (un tempo chiamate Birgu, L-Isla e Boermla) poco turistiche e lontane dal tram tram di La Valletta situate a pochi chilometri di distanza dalla capitale maltese. A Vittoriosa ci sono pittoresche vie ed è nota perché è la città che accolse per la prima volta i Cavalieri quando approdarono sull'isola nel 1530.

ALTRI LUOGHI DI ATTRAZIONE DELL'ISOLA

  • Sliema e St Julian's

Sliema è una località sul mare unita alla capitale e per questo attrae molti turisti. In particolare è Paceville, un distretto della cosmopolita St Julian's a convogliare ondate di stranieri che si recano qui per via della movida notturna. Musiche dal vivo, discoteche per ogni genere di musica possibile (dalla salsa al rock duro), ristoranti, hotel, pub, cinema e bowling, oltre a un grande centro commerciale.

  • Mdina

La capitale dell'artigianato locale, a Mdina fortificata in tempi antichi dominano le piccole viette di attività commerciali che diffondono l'artigianato locale. Nel medioevo era chiamata "città Notabile", sede dell'aristocrazia, oggi per la sua quiete e per la tranquillità che si respira nei vicoli viene chiamata la città "silenziosa". Al suo interno imperdibile è una visita alla Cattedrale di San Paolo, un gioiello di architettura inizialmente di stampo normanno, ma dopo la distruzione del terremoto del 1693, fu ricostruita sulla scia di un sobrio barocco da Lorenzo Gafa.

  • Ipogeo di Hal Saflieni

Una vera perla per gli amanti dell'arte: l'Ipogeo di Hal Saflieni è una necropoli sotterranea del 3600 a.C - 3000 a.C. che sorge nelle vicinanze di Cospicua, a sud della capitale maltese di La Valletta, dove furono rinvenuti più di settemila corpi. Ogni giorno è possibile visitare questa necropoli sotterranea: per chi fosse interessato sarebbe opportuno effettuare una prenotazione, onde evitare il numero esaurito. Per evitare di danneggiare l'ambiente, infatti, i posti per la visita sono limitati.

  • Tempio di Hagar Qim e Tempio di Mnajdra

Nel lato occidentale dell'isola, proprio di fronte al piccolo isolotto di Filfla sorgono i tempi di di Hagar Qim e di Mnajdra, suggestivi esempi di templi megalitici preistorici che si affacciano sul mare. Si tratta dei siti antichi meglio conservati di tutta l'isola e la loro visione è raccomandata al tramonto, quando i raggi del sole colorati si riflettono sulle pietre. I templi, come tutte le costruzioni megalitiche, hanno un orientamento non casuale, ma legato a profezie e allineamenti astronomici.

  • Gozo

Non si può dimenticare di visitare Gozo, l'isolotto più grande della Repubblica, dopo Malta. La visita potrebbe essere in giornata, ma questo impedirebbe di scoprire i tesori che questo isolotto offre, per cui è bene ricordarsi di concedere almeno qualche giorno nell'agenda di viaggio da dedicare a Gozo. La principale città è Victoria, ma le bellezze che si possono ammirare vanno ben oltre alle ricchezze insite nella città. Si va dai templi megalitici di Ggantija ai siti archeologici Menhir di Qala, Ta'Marziena e Tal-Qighan . A questi si aggiunge il tempio di Santa Verna, il museo archeologico di Gozo, i bastioni di Il-Kastell e gli infiniti scenari idilliaci delle bellissime spiagge, come la favolosa costa panoramica di Dwejra e Ta'Cenc.

  • Comino

Baie cristalline, luoghi ideali per gli appassionati di vela e panorami da favola sono gli ingredienti principali che si possono ammirare a Comino, l'isola minore (fatta eccezione di Cominotto e Filfla) dell'arcipelago. Ecco perché una tappa all'interno del proprio percorso di viaggio sarebbe bene concederla.

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