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Che cosa vedere a Gallura e Baronie

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Gallura e Baronie: le terre che ispirarono Grazia Deledda

Le località turistiche più rinomate

Che cosa vedere a Gallura e Baronie In questa bellissima area nord-orientale della Sardegna, tra le zone selvagge, le isole, i monti Alà e Buddosò, si trovano anche importanti località turistiche, centri nevralgici del turismo nazionale e internazionale, circondati da scenari naturali tra i più suggestivi di tutta la Sardegna. Intorno a Olbia si sviluppa il territorio della Gallura, quello delle Baronie, invece, si articola più a oriente, intorno a Siniscola, capoluogo dell'Alta Baronia e Orosei, capoluogo della Bassa Baronia.

Ecco qui un elenco dei centri più importanti:
  • Olbia
L'antico capoluogo del Giudicato di Gallura, Olbia, è una delle città più importanti di questa zona. Si tratta di un centro bellissimo da un punto di vista naturalistico: nei dintorni della città sono moltissimi i luoghi che ripercorrono il passato glorioso e storico di questa terra. All'interno del centro della città vanno ammirate la chiesa romanica di San Simplicio, la Chiesa di San Paolo con gli ornamenti di granito e la cupola maiolicata, il Palazzotto Umbertino del 19esimo secolo oggi sede del Museo Civico e il Porto di Olbia Marittima, realizzato nel 1930. Fuori dai confini della città si estendono però i monumenti di maggiore interesse archeologico, come il Pozzo Sacro nuragico di "Sa Testa" e le Tombe dei Giganti di "Su Monte de s'Ape", l'acquedotto romano e le mura puniche.
  • Tempio Pausania 
Ai piedi del Monte Limbara si trova il comune di Tempio Pausania, caratterizzato dalla bella cattedrale edificata nel Quattrocento, dedicata a San Pietro, e dall'Oratorio del Rosario, settecentesco costruito con stili architettonici diversi. Da non perdere le terme del Tempio di Pausania e la vista panoramica del Monte Limbara, con i laghetti le fonti e le immense distese verdi.
  • L'isola di Tavolara
Tavolara è un'isolotta di 5,9 chilometri quadrati, si tratta di un massiccio calcareo del periodo mesozoico, risalente a circa 225 milioni di anni fa: si tratta di un'isola ricoperta delle piante tipiche della macchia mediterranea. Da ammirare la famosa grotta del Papa, inaccessibile via terra, caratterizzata da testimonianze delle antiche civiltà sarde, come quella di Bonu Ighinu, che hanno abitato queste zone. Stalattiti, stalagmiti costellano l'antro della grande bocca.
  • San Teodoro 
A poca distanza da Olbia si trova San Teodoro, un centro turistico importantissimo per le sue belle spiagge e calette, un centro mondano, ma non troppo commerciale come la Costa Smeralda. La cittadina di San Teodoro si popola nei mesi di luglio e agosto grazie alle sue numerose spiagge cristalline: tra queste La Cinta, la più nota e frequentata, Cala Brandinchi, ideale per gli amanti della tranquillità, Cala D'Ambra, Capo Coda Cavallo, riparata e con l'acqua limpida, Le Farfalle, ideale per la sua posizione protetta, nelle giornate di vento. Nel centro storico della città da ammirare la chiesa del 1774, al suo interno una statua lignea raffigurante S, Francesci di Paola, alcuni oggetti in argento e una statua di San Francesco d'Assisi.
  • Porto Cervo
Porto Cervo è il principale centro della Costa Smeralda, è una frazione del comune di Arzachena, un famoso e chic centro di villeggiatura, considerato l'Olimpo del turismo e chiamato in questo modo perché la sua forma richiama alla mente quella di un cervo. Si tratta di una località costruita sul nulla, con uno stile che è stato definito con l'aggettivo smeraldino o mediterraneo. E' caratterizzato da viuzze piccole e strette, portici, scalinate che convergono tutte nella famosa Piazzetta, dal porto Vecchio pieno di belle imbarcazioni e velieri. Il porto turistico, invece, si trova più a nord e qui sono attraccati i più grandi e lussuosi panfili del mondo. Alberghi, località e ristoranti all'avanguardia caratterizzano tutta la zona, spesso frequentata da vip e uomini del mondo dello spettacolo.
  • La Maddalena
La Maddalena comprende un arcipelago di sette isole principali (La Maddalena, Caprera, Santo Stefano, Spargi, Budelli, Santa Maria e Razzoli) insieme ad altri isolotti minori. Si tratta di isole bellissime, con spiagge idilliache: tra queste isole spicca quella di Caprera, nella quali si trova, in un museo, la Tomba di Garibaldi.
  • San Pantaleo
San Pantaleo è una frazione di Olbia, non conosciuta moltissimo dai turisti, ma non per questo non degna di essere visitata: con le sue abitazioni in stile gallurese dell'800, pittoresca e piena di luoghi d'interesse storico, come la chiesa di San Pantaleo. Si tratta di una cittadina perfetta per chi vuole sfuggire dalla movida della Costa Smeralda e ritirarsi nell'entroterra.
  • Santa Teresa di Gallura
Su un tavolato roccioso, a 40 metri di altezza sul livello del mare, si trova Santa Teresa di Gallura, una delle località a nord della Sardegna più rinomate, vicino alle famose Bocche di Bonifacio. Caratterizzata da splendide spiagge, è uno dei centri maggiormente presi di mira durante la stagione estiva. Solo una quindicina di chilometri di mare separano Santa Teresa di Gallura dalla Corsica.
  • Orosei
Il Golfo di Orosei e la omonima città hanno molto da offrire al visitatore. Il litorale è costituito da oltre 40 chilometri a strapiombo sul mare, con lunghe camminate tra le rocce scolpite dal vento e dal mare, il centro storico della città, invece, è un fulcro di interessanti opere architettoniche, dalla Chiesa di S. Giacomo Maggiore con il battistero settecentesco in legno, alla Chiesa di San Antonio Abate, con la statua in legno dell'omonimo santo. La vecchia prigione, il vecchio palazzo e gli edifici signorili rappresentano ancora altri luoghi di interesse storico e artistico di questo centro, che viene considerato la capitale della Bassa Baronia.
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