Bologna:
la dotta, la grassa e la rossa
La città universitaria per eccellenza
Tre sono gli aggettivi che di solito vengono collegati alla città di Bologna e ne descrivono le caratteristiche principali: "dotta" perché ospita una delle più antiche sedi universitarie d'Europa, "grassa" per la sua forte tradizione enogastronomica e "rossa" perché rossastro è il colore delle case della città, e storicamente "rossa" (intesa come di sinistra) per affezione politica.
I monumenti al plurale
Torri, portici, case, giardini, e ancora, tombe, chiese e i musei: Bologna è la città dei monumenti al plurale, dove ogni cosa è riprodotta più di una volta. Le attrazioni di questa città sono infinite, tant'è che per un tour completo è necessario pensare di organizzare una vacanza che sia un po' più lunga di un semplice fine settimana.
Tortellini e pasta al ragù: le ricette della tradizione emiliana
La storia universitaria di Bologna ha condizionato la sua cucina: la forte ricchezza culturale e la presenza di persone di diverse nazionalità all'interno del territorio ha fatto sì che la gastronomia bolognese venisse fortemente influenzata da stili e gusti differenti, raggiungendo così un'originalità di sapori che fa invidia a tutto il mondo.
La frenetica vita notturna e gli eventi internazionali
Dopo aver cenato è d'obbligo godersi un po' della vita notturna bolognese: bar, caffè, pub e discoteche non mancano a Bologna, la movida è frenetica e animata, e i giovani sono sempre pronti a partecipare ai tanti eventi musicali, concerte e feste che si svolgono in città o sulle colline adiacenti. Nei paesi vicini, inoltre, in diversi periodi dell'anno si tengono sagre enogastronimiche con degustazioni dei prodotti locali.
